l'incompiuta
Il parcheggio Sant’Orsola a Messina è un cantiere: aperto alle auto, ma con insidie
La ditta che si è aggiudicata l'appalto è fallita e l'opera non è stata ancora completata
È utilizzato ogni giorno, ma a quasi un anno dalla conclusione dei lavori il parcheggio di interscambio Sant’Orsola di viale Giostra resta ancora, formalmente, un cantiere. Un’opera di fatto aperta alla fruizione, ma non ufficialmente consegnata al Comune e, soprattutto, con diversi interventi rimasti incompleti.
A sollevare il caso è il consigliere comunale del Pd, Alessandro Russo, che chiede a Palazzo Zanca di intervenire su una situazione che non riguarda più soltanto il completamento del progetto, ma anche la sicurezza di automobilisti, pedoni e residenti. Il nodo più evidente è quello della pubblica illuminazione. La vecchia palificazione è stata sostituita con nuovi corpi luminosi a risparmio energetico, ma in alcuni tratti le lampade non sono mai state installate, mentre in altri sono presenti ma restano spente. Una condizione che, soprattutto nelle ore serali, rende necessario un intervento.
A complicare la situazione c’è il fallimento della ditta esecutrice, circostanza che ha determinato l’interruzione delle attività. Il Comune è al lavoro per valutare la pubblicazione di una nuova gara finalizzata a completare l’opera. Restano da realizzare anche alcuni interventi indispensabili per mettere pienamente in esercizio il parcheggio, tra cui l’installazione degli archetti parapedonali, delle sbarre di accesso e dei sistemi digitali per il pagamento della sosta. Per Russo, però, non è più possibile attendere oltre. Il consigliere chiede al Comune di intervenire con soluzioni concrete, senza aspettare la conclusione delle vicende giudiziarie o contrattuali legate alla società fallita.