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l'iniziativa

Treni storici in Sicilia, il programma: da ottobre a dicembre 12 viaggi a ritmo lento

Partenze previste da Palermo, Messina, Catania, Siracusa e Caltanissetta. Si andrà anche sulla Ferrovia dei Templi e sul percorso del barocco nel Sud-Est

01 Ottobre 2026, 14:48

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Treni storici in Sicilia,  il programma: da ottobre a dicembre 12 viaggi a ritmo lento

Dal prossimo 11 ottobre riparte la stagione dei treni storici in Sicilia con un programma che per il 2026 prevede 12 circolazioni fino al 20 dicembre sulle più panoramiche linee ferroviarie che attraversano città d’arte, borghi, siti archeologici e naturalistici di grande interesse. Con partenze previste da Palermo, Messina, Catania, Siracusa e Caltanissetta.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, in collaborazione con Fondazione FS Italiane e FS Treni Turistici Italiani.

Domenica 11 ottobre primo appuntamento con il treno d’epoca sull’itinerario Palermo–Roccapalumba, a seguire il 18 ottobre si viaggia tra Messina e Santo Stefano di Camastra.

Il 25 ottobre e il 20 dicembre da Palermo sarà possibile raggiungere Porto Empedocle percorrendo la Ferrovia dei Templi con possibilità di visitare l’ottocentesco parco ferroviario, hub della Fondazione FS. Previsti treni storici anche sulla Ferrovia del Barocco tra Siracusa e Modica, il 31 ottobre, l'1 novembre e 8 dicembre, e tra Messina e Tusa lungo la costa tirrenica, l’8 novembre.

Ed ancora, si viaggerà tra Catania e Taormina il 15 novembre, tra Catania e Caltagirone il 22 novembre, tra Caltanissetta e Modica il 29 novembre e tra Palermo e Castelvetrano il 13 dicembre.

A bordo dei treni, composti da locomotiva storica e  e , saranno presenti i volontari delle associazioni siciliane convenzionate con Fondazione FS che garantiranno assistenza ai viaggiatori fornendo anche informazioni storiche sui rotabili e sulle linee ferroviaria attraversate.

«Quello con i treni storici, in Sicilia, è ormai diventato un appuntamento fisso di ogni anno, oltre a rappresentare un’iniziativa qualificante della nostra offerta turistica - commenta l’assessora regionale al Turismo Elvira Amata - Attraverso le carrozze d’epoca è possibile godere degli splendidi panorami della nostra Isola e  conoscere anche le tradizioni e la cultura dei nostri borghi. Il tutto con un’esperienza suggestiva e intimistica come solo il viaggio in treno sa regalare. L’iniziativa si inserisce nel percorso di destagionalizzazione portato avanti dal governo Schifani, proponendo un approccio al turismo più “lento”, esperienziale, sostenibile e all’insegna dell’enogastronomia»