San Filippo Neri
Nuovi spari contro la chiesa dello Zen, proiettili nel muro e danni all'impianto elettrico
È il secondo episodio nel giro di pochi giorni. Il parroco: «Situazione fuori controllo»
La chiesa di San Filippo Neri, nel quartiere Zen di Palermo, è stata nuovamente bersaglio di colpi d'arma da fuoco. A differenza dei precedenti episodi, questa volta i proiettili sono penetrati profondamente all'interno dell'edificio sacro, conficcandosi nelle pareti e centrando il quadro elettrico, che ha riportato danni significativi.
Gli agenti della Scientifica sono attualmente impegnati nei sopralluoghi per raccogliere bossoli e tracce utili a identificare i responsabili. Si tratta dell'ennesimo atto intimidatorio contro la parrocchia di via Fausto Coppi: già alla fine di dicembre, infatti, l'ingresso secondario della struttura era stato colpito da una scarica di proiettili e dal lancio di un grosso petardo. Anche in quell'occasione i colpi avevano raggiunto l'interno della chiesa, che fortunatamente risultava vuota al momento dell'attacco.
Commenta il parroco dello Zen, don Giovanni Giannalia: «Questa mattina abbiamo trovato il portone della parrocchia squarciato da colpi d’arma da fuoco, la conferma che non si tratta di bravate e che la situazione è fuori controllo. Evidentemente quello che fa la Chiesa nel quartiere Zen dà fastidio a qualcuno».
«Chiediamo alle istituzioni di intervenire in modo più organico - continua don Giannalia -. Qualcuno si sente impunito e con questi gesti prova a sfidare lo Stato e quanti rifiutano la violenza. Allo Zen non servono proclami ma soluzioni, bisogna porre rimedio al mare di illegalità, allo spaccio e alla violenza di cui si fa apologia. Non sappiamo chi siano i responsabili di questi gesti ma pensiamo si tratti di ragazzi pilotati da adulti».