La tragedia
Amici trovati morti in casa a Carini, ecco come è avvenuto il decesso
Due amici rientrati dagli Stati Uniti trovati senza vita a Carini: medico legale esclude lesioni e monossido di carbonio, probabile morte naturale e salme restituite alle famiglie.
Due uomini trovati morti a Carini
Sono stati stroncati da un malore i due amici di Carini rinvenuti senza vita ieri sera dai vigili del fuoco nella loro abitazione di via Gargagliano.
Giuseppe Manicioto, 68 anni, e Vincenzo Lo Presti, 69, sarebbero morti a brevissima distanza l’uno dall’altro.
È quanto emerge dagli accertamenti dei carabinieri a seguito dell’ispezione eseguita dal medico legale: sui corpi non sono state riscontrate lesioni né tracce di intossicazione da monossido di carbonio.
I due, rientrati a Carini dopo aver trascorso molti anni negli Stati Uniti, avrebbero dunque perso la vita per cause naturali.
Viene così esclusa l’ipotesi iniziale di un avvelenamento dovuto alla stufa.
Manicioto è stato trovato disteso sul letto; Lo Presti giaceva a terra, con in mano l’inalatore salvavita utilizzato per l’asma.
Non verrà disposta l’autopsia. Le salme sono già state restituite alle famiglie per la celebrazione dei funerali.