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Rigenerazione urbana

Dopo decenni di disagi, via ai lavori: Santa Lucia sopra Contesse si prepara a rinascere

Il quartiere a Messina Sud verso la svolta: progetto per strade, marciapiedi, parcheggi e fognature, ma serve prima chiarire la titolarità delle aree e completare l'iter tecnico-burocratico

02 Marzo 2026, 06:18

Dopo decenni di disagi, via ai lavori: Santa Lucia sopra Contesse si prepara a rinascere

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Il progetto di massima c’è. Adesso bisognerà aspettare i tempi tecnici. Poi l’area del nuovo Piano di zona, a Santa Lucia sopra Contesse, potrebbe finalmente rifarsi il look. Una notizia attesa ormai da decenni dai residenti che negli anni sono stati costretti a fare i conti con numerosi disagi, in primis il mancato completamento delle opere di urbanizzazione, dovuto ad un lungo contenzioso sulla titolarità delle aree, molte delle quali ancora di proprietà delle cooperative, delle quali molte non più esistenti.

«Il problema più grosso - spiega Raffaele Rinaldo, consigliere comunale di Sud chiama Nord - è ad oggi la definizione della titolarità delle aree. In questo momento neanche il Comune conosce perfettamente le aree di cui è titolare e questo crea una grandissima confusione».

Il progetto, redatto dai tecnici comunali, prevede la riqualificazione di strade, la creazione di marciapiedi e parcheggi, e la ridefinizione della rete fognaria per lo smaltimento delle acque bianche e nere. Esso nasce in maniera corale da un sopralluogo tecnico effettuato direttamente sul posto, con il coinvolgimento dei residenti, con il quale, come spiega Rinaldo, sono state analizzate passo dopo passo le criticità presenti.

«Dal confronto sul campo - dichiara il consigliere - è partita l’impostazione tecnica che oggi prende forma in un percorso strutturato che segna l’avvio concreto della riqualificazione di una delle aree residenziali più significative della città, più di mille i residenti. Un quartiere popoloso, che per troppo tempo ha atteso interventi strutturali capaci di migliorarne qualità urbana, servizi e vivibilità».

Prossimi step la redazione del progetto definitivo, e della progettazione esecutiva, che di fatto renderà l’intervento pronto per essere appaltato e cantierabile. «Bisognerà poi attendere i tempi tecnici per la validazione, la pubblicazione del bando e l’individuazione delle risorse necessarie per finanziare l’opera, così da arrivare all’aggiudicazione e all’apertura del cantiere - spiega Rinaldo - Oggi però possiamo dire che la riqualificazione del nuovo Piano di zona entra finalmente in una fase concreta».