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Risanamento

Fondo Basile, gettate le basi per 60 alloggi green

X‑Lam e impianti solari, progetto Bim e gara a Rubner Holzbau e Cosedil, consegna prevista a febbraio

11 Marzo 2026, 21:15

21:20

Fondo Basile, gettate le basi per 60 alloggi green

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È in fase avanzata il cantiere per la costruzione dei 60 alloggi green a Fondo Basile. I lavori, consegnati alla fine dello scorso anno dalla Struttura commissariale per il risanamento, guidata dal presidente della Regione, Renato Schifani, procedono senza intoppi e nel rispetto del cronoprogramma.

Sono state realizzate le fondamenta e, nei prossimi giorni, inizierà l’installazione dei pannelli in legno X-Lam che saranno utilizzati per le pareti. Il materiale si trova già in cantiere.

Nell’area del quartiere Giostra, abbandonata da decenni dopo lo sbaraccamento, sorgerà un moderno complesso di edilizia residenziale pubblica: una struttura sostenibile sotto il profilo ambientale grazie all’applicazione di tecnologie innovative, come pannelli e impianti solari, materiali a basso impatto ed elevati standard di efficienza energetica e sicurezza antisismica.

I 60 alloggi saranno distribuiti su quattro piani, con 15 appartamenti per ogni livello, e avranno superfici variabili dai 45 ai 95 metri quadrati.

Ad aggiudicarsi la gara da 12,3 milioni di euro sono state le imprese Rubner Holzbau e Cosedil.

Un progetto innovativo e all’avanguardia, tanto da essere stato selezionato da Invitalia, soggetto attuatore, di concerto con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, come modello di “best practice” per le politiche di transizione digitale nella realizzazione di opere pubbliche.

L’intervento, progettato con l’ausilio della tecnologia Bim, il sistema digitale di gestione e assistenza alle costruzioni, rappresenta un esempio a livello nazionale.

I lavori dovranno concludersi entro febbraio del prossimo anno. La Struttura commissariale potrà così disporre di ulteriori alloggi da destinare alle famiglie che ancora oggi vivono nelle baracche.

Il cammino di rigenerazione urbana di Messina non si ferma. I poteri speciali e le risorse stanziate dallo Stato hanno consentito l’avvio di un percorso virtuoso con la valorizzazione di intere porzioni del territorio, che vengono riconsegnate alla fruizione della comunità.

I progetti in cantiere sono numerosi. Entro marzo saranno consegnati gli interventi a Fondo Saccà.

Anche nella zona di Meregrosso sorgerà un condominio ecosostenibile con 44 abitazioni. La tecnologia utilizzata sarà la stessa applicata a Fondo Basile.

Ultimata la bonifica, si attende soltanto la certificazione che dovrà essere rilasciata dagli organi competenti.