Viabilità e infrastrutture
Panoramica fino a Mortelle: il sogno della città resta appeso al Ponte sullo Stretto
Prolungamento della strada Panoramica Granatari–Mortelle: opera compensativa legata alla Grande operg, progetto da 1,1 km per snellire il traffico e velocizzare i soccorsi
È il sogno nel cassetto delle amministrazioni che si sono succedute alla guida della Città metropolitana.
Il prolungamento della Panoramica, da Granatari a Mortelle, è stato inserito nell’elenco delle opere compensative legate al Ponte sullo Stretto.
Tutto dipende, dunque, dalla costruzione del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria.
Cantieri che, secondo le indicazioni del ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, dovrebbero essere avviati entro la fine dell’anno.
Il futuro della nuova strada passa quindi da quello del Ponte. Messina attende.
L’ultimo progetto di fattibilità tecnico-economica risale al 2021.
La nuova strada urbana di scorrimento, classificata di tipo D e in continuità con quella attuale, dovrebbe essere lunga un chilometro e cento metri, con due corsie per senso di marcia a carreggiate separate e una larghezza complessiva di 22 metri, comprensiva di banchine e marciapiedi laterali.
È previsto il passaggio a est del cimitero.
Secondo lo studio già redatto - anche se il progetto, a questo punto, potrebbe essere rivisto - si dovrebbe intervenire anche per la tutela ambientale del lago piccolo di Ganzirri.
È prevista la raccolta delle acque meteoriche, convogliate in un impianto di trattamento di prima pioggia, nel rispetto del principio di invarianza idraulica.
Il costo allora ipotizzato era pari a 7 milioni e 800mila euro e la Città Metropolitana di Messina aveva annunciato di voler realizzare l’attesa infrastruttura attingendo ai fondi del Pnrr.
Ma sull’opera è poi calato il silenzio e l’elaborato è rimasto chiuso in un cassetto fino a qualche mese fa, quando Palazzo dei Leoni ha deciso di riprenderlo e proporlo a Webuild come opera compensativa.
Sono innegabili i benefici che la nuova strada produrrà per la viabilità dell’estrema zona Nord.
Il prolungamento fino a Mortelle alleggerirà il traffico lungo la stretta via Frantinaro, che unisce la Panoramica alla via Consolare Pompea, una strada che nel periodo estivo diventa impraticabile.
Un vantaggio anche sotto il profilo della protezione civile: verrebbe infatti velocizzato il collegamento tra la zona tirrenica e l’Ospedale Papardo, garantendo tempi più rapidi ai mezzi di soccorso.