transizione ecologica
Un milione per fare diventare realtà la comunità energetica rinnovabile
Il Comune di Messina intende coinvolgere i privati ed essere un modello di riferimento nel Mezzogiorno
Un investimento da 1 milione di euro per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici in città. Palazzo Zanca, dopo avere realizzato interventi su edifici pubblici e scuole, decide di accelerare sulla transizione energetica. Per rendere realtà la prima comunità energetica rinnovabile comunale, l’Amministrazione intende coinvolgere operatori economici privati. Una manifestazione di interesse è stata pubblicata sull’albo pretorio e si rivolge a imprenditori pronti a sostenere il Comune nella realizzazione del progetto. L’iniziativa rientra nel programma nazionale dedicato alle città metropolitane del Sud. L’obiettivo è favorire la produzione e la condivisione di energia pulita tra cittadini, imprese e istituzioni locali.
Le comunità energetiche consentono infatti di produrre energia - ad esempio tramite impianti fotovoltaici - e condividerla tra i membri, riducendo i costi e aumentando l’efficienza energetica del territorio. Si punta ad attrarre gli investimenti necessari a completare il finanziamento complessivo. Gli operatori interessati potranno presentare proposte progettuali, tramite piattaforma telematica - per realizzare e gestire gli impianti energetici, assumendosi parte dei rischi e contribuendo allo sviluppo dell’infrastruttura. Le proposte saranno valutate da una commissione di esperti, che individuerà il progetto più vantaggioso. Uno degli aspetti più rilevanti riguarda gli incentivi previsti. L’energia prodotta e condivisa darà diritto a contributi economici per un periodo fino a 20 anni, oltre a ulteriori forme di valorizzazione stabilite dalle autorità di regolazione.
Il Comune immagina di utilizzare queste risorse anche per sostenere le fasce più vulnerabili della popolazione, contrastando la povertà energetica e promuovendo progetti di solidarietà sul territorio. Un risvolto sociale del progetto. Palazzo Zanca ha già avviato il percorso. Nei mesi scorsi sono stati approvati lo statuto e il regolamento della futura comunità energetica comunale. Se il progetto andrà a regime - questo l’auspicio dell’ex assessore all’Ambiente, Francesco Caminiti, che ha curato i vari aspetti burocratici per la creazione della comunità energetica - Messina potrebbe diventare un modello per il Mezzogiorno. La collaborazione tra pubblico e privato può generare benefici.