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la proroga

Il Consiglio dei ministri: stato di emergenza per altri 12 mesi

La decisione, assunta su proposta del ministro Musumeci, permetterà di proseguire a Stromboli e Ginostra i lavori a seguito degli eventi meteo dell'ottobre 2024

29 Marzo 2026, 22:59

23:00

Il Consiglio dei ministri: stato di emergenza per altri 12 mesi

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Il Consiglio dei ministri ha approvato la proroga di dodici mesi dello stato di emergenza per Stromboli e per il territorio del Comune di Lipari, in riferimento agli eventi meteorologici eccezionali del 19 e 20 ottobre 2024.

La decisione, assunta su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, segue le valutazioni tecniche degli uffici competenti e consente di mantenere attivi gli strumenti straordinari previsti dal codice della Protezione civile per la gestione degli interventi urgenti.

La proroga permette di proseguire con procedure accelerate per l’affidamento dei lavori, con un coordinamento centralizzato delle attività e con l’utilizzo di risorse dedicate al ripristino delle condizioni di sicurezza. Restano operative le strutture commissariali incaricate del monitoraggio del quadro idrogeologico e della programmazione degli interventi necessari, in un contesto che continua a presentare fragilità diffuse.

Gli eventi del 19 e 20 ottobre 2024 avevano provocato colate detritiche, danni alle infrastrutture e criticità sui versanti dell’isola, rendendo indispensabile l’avvio di misure straordinarie. La proroga consente ora di completare le opere già avviate e di pianificare ulteriori interventi di mitigazione del rischio, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte.

In questo quadro si inserisce anche il sopralluogo effettuato a dicembre dall’Autorità di Bacino della Regione Siciliana insieme alla Protezione civile nazionale e regionale, che ha individuato una serie di interventi prioritari per la stabilizzazione dei versanti e la regimentazione delle acque meteoriche.

Le proposte tecniche, che includono opere di drenaggio, consolidamento e messa in sicurezza dei punti più vulnerabili, sono state trasmesse e attendono ora una calendarizzazione operativa. La loro attuazione è considerata fondamentale per ridurre il rischio di nuove colate detritiche e per garantire una maggiore resilienza del territorio.

Tra le criticità più urgenti resta quella del costone dello Scalo Pertuso a Ginostra, dove un cedimento improvviso potrebbe precludere l’accesso all’unica strada che collega il villaggio al molo di Protezione civile. Una situazione che gli abitanti vivono con crescente apprensione e che richiede interventi immediati, anche alla luce delle indicazioni tecniche emerse proprio durante i sopralluoghi. La speranza degli isolani è che questa proroga si traduca in cantieri, messa in sicurezza e risposte concrete alle fragilità che da troppo tempo segnano Stromboli e Ginostra.