Risanamento
Rione Taormina, via alle ruspe: 15 baracche da abbattere dopo l'incendio
Nuove demolizioni nel quartiere in zona sud, ma si temono rallentamenti per amianto
Ancora interventi di demolizione al rione Taormina. Prosegue l’azione di sbaraccamento e recupero dell’area, nell’ottica della rigenerazione urbana delle zone degradate della città. Gli interventi, eseguiti dall’impresa Cericola, interessano altre 15 abitazioni fatiscenti da abbattere. Tra queste ci sono anche le due baracche che, nella notte tra Pasqua e Pasquetta, sono state distrutte da un incendio. Un episodio che ha spinto ad accelerare gli interventi in realtà già definiti. La nuova fase delle demolizioni riguarda un’intera striscia di via Taormina, l’isolato compreso tra via Caio Valerio Catullo e via Enrico Fermi.
Ieri mattina si è svolto l’ultimo sopralluogo tecnico alla presenza della polizia municipale. Ma prima di vedere in azione le ruspe è necessario procedere con la bonifica dei luoghi. Il primo step riguarda, infatti, la separazione selettiva dei materiali, che poi dovranno essere conferiti in discarica. L’attenzione della Struttura commissariale per il risanamento, rispetto a questa porzione di territorio cittadino, resta alta. Eliminare la baraccopoli del rione Taormina è una scommessa da vincere, forse la più importante dopo l’eliminazione di quella di Fondo Fucile.
Il percorso è ancora lungo e potrà concludersi soltanto dopo il trasferimento delle numerose famiglie che ancora risiedono in zona. Per quanto riguarda i sub lotti, in particolare quelli attigui a via Quinto Ennio, dove gli interventi sono stati ultimati, si potrà procedere con le demolizioni dopo l’assegnazione dei nuovi alloggi alle famiglie da parte di Arisme, l’agenzia comunale per il risanamento, in qualità di soggetto attuatore che ha già completato i censimenti e sta definendo le graduatorie. Intanto si attende l’avvio del progetto per la realizzazione della nuova strada di collegamento tra la Zir e Minissale.
Nei giorni scorsi il commissario straordinario, Pietro Mattei, che in attesa delle elezioni detiene le redini dell’Aministrazione, ha garantito tempi certi e l’impegno di Palazzo Zanca nel portare avanti l’opera.
I fronti aperti sul risanamento in città sono numerosi e complessi. Concluse le demolizioni in via Rosso da Messina, le ruspe dell’impresa Lutiviem si sono spostate in via del Proto, nel rione Ariella. Dove soono già iniziate le prime operazioni di demolizione selettiva e si sta procedendo con lo smaltimento degli ingombranti e con l’abbattimento delle baracche.
Successivamente al completamento dei lavori nel rione Ariella, riprenderanno le demolizioni al Largo Diogene. Dopo il ritrovamento di rifiuti indifferenziati e di amianto all’interno di un fabbricato all’ex Lavatoio, segnalato dall’impresa Cericola per la potenziale criticità, il rup e il direttore dei lavori hanno effettuato un sopralluogo. Per smaltire il materiale individuato sarà necessario integrare le attività contrattuali e gli elaborati di sicurezza; pertanto, anche i tempi di demolizione subiranno un rallentamento rispetto al cronoprogramma iniziale.