Nel Messinese
Diciassettenne tenta il suicidio lanciandosi dal balcone, indagata una sua amica
La procura di Patti indaga per istigazione al suicidio dopo il volo dal sesto piano di una diciassettenne: una coinquilina maggiorenne iscritta nel registro degli indagati, la caduta parzialmente attenuata dai fili dello stenditoio, telefoni sequestrati e la ragazza in gravi condizioni.
La Procura di Patti, guidata dal procuratore facente funzioni Andrea Apollonio, ha avviato unindagine per istigazione al suicidio dopo il tentativo di una diciassettenne di togliersi la vita lanciandosi dal sesto piano dell'edificio in cui vive con tre compagne di squadra, in un comune del Messinese.
La caduta sarebbe stata parzialmente attutita da alcuni fili stenditoio di un condomino.
Nel registro degli indagati è stata iscritta una delle amiche, maggiorenne.
Le tre coinquiline sono state ascoltate dai carabinieri e avrebbero riferito di una accesa lite scoppiata per questioni personali. Al culmine del diverbio, la minorenne si sarebbe gettata nel vuoto.
Le sue condizioni risultano gravi: la giovane è ricoverata all'ospedale di Patti. La Procura ha disposto il sequestro dei telefoni cellulari della diciassettenne e dell'indagata.