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Risanamento

Da baracche a parco: a Santa Chiara nasce il polmone verde di via Salita Tremonti

Un parco urbano di 4.400 mq con alberature, percorsi pedonali e per il jogging, aree sportive, sistemi di drenaggio e illuminazione led per una rigenerazione sostenibile

21 Aprile 2026, 06:47

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Da baracche a parco: a Santa Chiara nasce il polmone verde di via Salita Tremonti

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Un polmone verde che germoglia al posto del degrado. Dove per decenni sorgevano le baracche, oggi prendono forma alberi, percorsi pedonali e spazi dedicati allo sport e alla socializzazione.

Nel rione Santa Chiara, infatti, entra nella fase conclusiva il nuovo parco urbano di via Salita Tremonti, uno degli interventi simbolo del risanamento cittadino. Nei giorni scorsi sono state collocate le essenze arboree che già restituiscono un colpo d’occhio significativo e mostrano il volto futuro dell’area. Qualche rallentamento rispetto al cronoprogramma è stato registrato, ma il cantiere procede verso il rush finale. Il progetto si inserisce nella più ampia strategia di risanamento avviata con la legge speciale per Messina, che ha previsto risorse dedicate alla cancellazione delle baraccopoli e alla rigenerazione urbana. Un percorso portato avanti dalla Struttura commissariale oggi guidata dal presidente della Regione, Renato Schifani. L’intervento interessa una superficie complessiva di 4.400 metri quadrati. L’appalto, del valore di 809.434,65 euro al netto del ribasso d’asta, è stato affidato all’impresa Emma Lavori Coop. Obiettivo: restituire al quartiere uno spazio moderno, sostenibile e fruibile da famiglie, giovani e anziani.

Il progetto prevede una forte presenza di verde pubblico, con nuove alberature di platani lungo Salita Tremonti e numerose sistemazioni paesaggistiche all’interno del parco. Saranno realizzati percorsi pedonali che collegheranno le due strade perimetrali, oltre a marciapiedi e opere di sistemazione stradale. Cuore dell’area sarà la zona sportiva e ricreativa. Al centro sorgeranno infatti un mezzo campo da basket, un’area con pavimentazione antitrauma destinata alle attrezzature fitness e uno spazio a prato dedicato al cardio training. Nella parte superiore troveranno posto anche due campi da bocce amatoriali. Grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità ambientale.

Lungo il perimetro di viale Giostra sarà realizzato, infatti, un fosso disperdente per la raccolta delle acque meteoriche, mentre un secondo bacino di drenaggio sorgerà nei pressi della storica “chiesetta”, unico fabbricato preservato dalle demolizioni e che sarà interessato da un ulteriore progetto di riqualificazione. Grande attenzione dedicata a chi fa jogging. Il sistema dei camminamenti consentirà inoltre tre diversi tracciati per la corsa: uno breve interno al parco, uno intermedio lungo il perimetro e uno più lungo che si collegherà al vicino parco della Magnolia, i cui lavori dovrebbero iniziare entro l’anno, dopo l’approvazione definitiva del progetto.

Prevista infine l’installazione di impianti di illuminazione a tecnologia led sia lungo i sentieri interni, sia sulla strada di accesso al complesso Iacp, mentre gli spazi sportivi saranno dotati di fari dedicati, garantendo l’illuminazione notturna. Il risanamento, dunque, non significa soltanto nuove case per le famiglie trasferite dalle baracche, ma anche nuovi luoghi di comunità.