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I lavori

Pista ciclabile in via Cesare Battisti, prorogata, ma con una variante

La modifica al progetto ha salvaguardato i parcheggi, intanto la viabilità sarà modificata fino al 18 maggio

05 Maggio 2026, 06:26

06:30

Pista ciclabile in via Cesare Battisti, prorogata, ma con una variante

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Collocata la pavimentazione nel nuovo tratto della pista ciclabile in via Cesare Battisti. Gli interventi sono stati avviati alla fine di marzo e proseguiranno ancora per le prossime settimane. Il dipartimento dei Servizi manutentivi ha pubblicato un’ordinanza che proroga i provvedimenti di viabilità fino al 18 maggio. Le restrizioni riguardano in particolare il lato est di via Cesare Battisti, nel tratto compreso tra via Nicola Fabrizi e via Tommaso Cannizzaro.

Ad eseguire l’appalto è l’impresa Gruppo Venere, la stessa che si è occupata della realizzazione della pista ciclabile di via del Vespro, recentemente sottoposta ad ulteriori interventi di adeguamento dopo l’approvazione di una variante che ha previsto il ripristino dei parcheggi inizialmente soppressi. Il percorso destinato alle bici si sviluppa tra le vie Tommaso Cannizzaro e Geraci e sarà promiscuo.

Sul nuovo marciapiede, che sarà allargato, ci sarà infatti spazio sia per i pedoni sia per i ciclisti. Il progetto, rispetto alle previsioni iniziali e dopo le polemiche, è stato rimodulato. La buona notizia per gli automobilisti è che saranno salvaguardati gli stalli per la sosta sul lato mare della trafficata arteria cittadina.

Scompare lo spartitraffico immaginato al centro della carreggiata che, tuttavia, sarà ristretta per ricavare la nuova corsia larga 1,50 metri. I pali della pubblica illuminazione, al momento rimossi, saranno ricollocati nello stesso punto e fungeranno da linea di demarcazione tra l’area destinata ai pedoni, contraddistinta da una pavimentazione bianca, e quella per le biciclette, di colore grigio.

La pista ciclabile di via Cesare Battisti è parte integrante di un progetto più ampio. L’obiettivo resta collegare i percorsi già realizzati tra l’area di piazza Cairoli, la stazione ferroviaria e la Passeggiata a mare. L’opera è inserita nel piano mobilità sostenibile portato avanti da Palazzo Zanca - “Pums Messina 2030” - approvato dal Consiglio comunale il 17 luglio 2024.

Uno strumento di pianificazione che incide su diversi settori nei quali il Comune ha deciso di investire, programmando interventi nell’ambito della mobilità pedonale e ciclabile, del trasporto pubblico locale e della sicurezza stradale. Lavori che sono stati programmati e, in parte, sono stati già realizzati attingendo alle risorse del Pnrr o a quelle del Fondo sviluppo e coesione.

Negli ultimi anni, Messina ha visto proliferare le piste ciclabili, ma quella di via Cesare Battisti, in particolare, è stata al centro di accese polemiche.

Una petizione popolare, rimasta inascoltata, è stata promossa contro l’intervento, ritenuto da alcuni dannoso per la viabilità nel centro città. Una contestazione partita subito dopo la realizzazione di un’altra pista ciclabile, quella di via Geraci, forse la più contestata, che comunque, dopo le proteste iniziali, è stata accettata dai cittadini.