Taormina
La metamorforsi di Villa Mon Repos da casa da gioco anche a sala da ballo
Il Comune ha autorizzato lo svolgimento di serate di intrattenimento per un massimo di 100 persone
Torna il sogno delle serate danzanti nella splendida cornice di Villa Mon Repos che era stata la sede dell’ormai dimenticato casinò.
I competenti uffici di Palazzo dei Giurati, diretti dal funzionario Enzo Barbagallo, hanno concesso la licenza permanente per lo svolgimento di intrattenimenti musicali e danzanti in quella che ormai è stata trasformata in struttura turistico-ricettiva di lusso, gestita dalla società “Momento”.
Palazzo dei Giurati ha stabilito che la capienza massima autorizzata è di 100 persone per l’area destinata a pista da ballo, gazebo e cortile esterno.
Un provvedimento questo che fa ricordare le belle serate del casinò di don Mimì Guarnaschelli e le nottate musicali del patron del “Tout va”, Saro Fichera.
Adesso del casinò si parla solo in periodo elettorale. Spesso, nel corso degli anni, vi è stato chi ne ha promesso l’apertura, non solo nella città del Centauro, ma anche a Messina. Il fatto sta che la battaglia per vedere tavoli verdi e roulette nuovamente in attività sembra essere finita nel dimenticatoio. Intanto, nell’area del “vecchio” casinò, probabilmente in occasione di eventi esclusivi, si potrà danzare sullo sfondo di Isolabella, rispettando i limiti di emissione sonora previsti dalla normativa vigente e da una specifica ordinanza sindacale; gli orari di svolgimento delle attività stabiliti dal Comune; il mantenimento delle condizioni di sicurezza, igiene e agibilità dei luoghi; la presenza e il mantenimento in efficienza dei presidi antincendio previsti; il rispetto del piano di sicurezza ed emergenza depositato; il divieto di superamento della capienza autorizzata; l’obbligo di garantire adeguati servizi igienici e assistenza sanitaria e altre prescrizioni.
Al momento, nel ricordo del suo blasonato passato, Villa Mon Repos è considerato uno scrigno liberty immerso nel “parco degli ulivi”. La splendida struttura barocca è divisa tra i profumi del mare ed il panorama dell’Etna, spesso imbiancato. Viene considerato, adesso, il palcoscenico favoloso per feste, matrimoni o eventi di ogni genere.