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Truffe agli anziani: 2 arresti fra Gesso e Taormina

Il finto nipote (di Caltanissetta) e un falso carabiniere (di Catania) sono stati arrestati in flagrante

29 Maggio 2026, 15:26

15:30

Truffe agli anziani: 2 arresti fra Gesso e Taormina

Due colpi fotocopia sventati in poche ore e altrettanti truffatori finiti in manette. È il bilancio di un’efficace doppia operazione della Polizia di Stato nella provincia peloritana, dove a finire nel mirino dei malviventi sono state, ancora una volta, le fasce più vulnerabili della popolazione.

Il primo episodio si è consumato nel villaggio collinare di Gesso. Qui una donna di 79 anni è rimasta vittima della nota truffa del “finto nipote”: una voce al telefono l’ha convinta di un imminente pericolo, spingendola a raccogliere tutti i risparmi e i gioielli di famiglia. Mentre i complici tenevano occupata la linea per isolarla, un 36enne nisseno si è presentato alla porta per ritirare il bottino. La fuga dell’uomo è durata però pochissimo: gli investigatori della Squadra Mobile, grazie all’analisi fulminea delle telecamere di videosorveglianza, lo hanno intercettato e bloccato nei pressi di viale Boccetta. La refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata all’anziana.

Scenario simile ma con un finale a sorpresa a Taormina, dove la vittima designata è stata un’anziana di 83 anni. In questo caso il truffatore, un 53enne catanese, si è spacciato al telefono per un carabiniere, chiedendo di potere verificare l’oro della donna nell’ambito di una fantomatica indagine.

Il piano è però fallito grazie alla presenza in casa di un parente della vittima, poliziotto in servizio proprio al Commissariato di Taormina. L’agente ha subito compreso la situazione, ha allertato la sala operativa e ha teso una trappola al malvivente, attendendolo sull’uscio.

Al momento del blitz, il 53enne ha aggredito i poliziotti ferendone uno (10 giorni di prognosi) prima di essere immobilizzato. Dovrà rispondere di truffa, minaccia, resistenza e lesioni personali.