La nota
CNA Palermo: al fianco degli artigiani e degli hobbisti che vogliono trasformare la propria passione in impresa
Dopo la chiusura di 17 botteghe ALAB, CNA Palermo offre consulenza gratuita, accesso al credito e incentivi come "Più Artigianato" per accompagnare gli hobbisti nella trasformazione in imprese artigiane e rivitalizzare il centro storico. Il plauso di Confartigianato all'operazione della Guardia di Finanza.
Da 80 anni la CNA rappresenta e tutela il vero artigianato, accompagnando migliaia di imprese nel loro percorso di nascita, sviluppo e consolidamento.
Oggi più che mai è importante distinguere tra attività hobbistica e attività imprenditoriale. La normativa vigente tutela il valore dell'artigianato e riconosce la qualifica di artigiano alle imprese regolarmente iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane, valorizzando il lavoro, la professionalità e le competenze di chi esercita questa attività in modo continuativo e organizzato.
In questo quadro, la CNA Palermo si mette a disposizione gratuitamente di tutti gli hobbisti che desiderano compiere il passo verso l'apertura della partita IVA e la costituzione di una vera impresa artigiana. Offriremo consulenze, orientamento e assistenza per accompagnarli in ogni fase del percorso, dalla valutazione iniziale agli adempimenti amministrativi e fiscali necessari.
Ma non solo. CNA Palermo mette a disposizione strumenti concreti e indispensabili per chi vuole fare impresa: assistenza all'accesso al credito, accompagnamento nella presentazione delle domande per le misure di sostegno alle imprese artigiane, supporto per bandi e incentivi e, in particolare, per agevolazioni consolidate come la misura "Più Artigianato", che rappresenta uno degli strumenti più importanti per sostenere gli investimenti e la crescita delle imprese artigiane siciliane.
Riteniamo infatti che realtà come quelle nate all'interno di ALAB abbiano contribuito negli anni a rendere il centro storico di Palermo più vivo, più attrattivo e più bello, contrastando l'abbandono di molte aree e creando occasioni di socialità, creatività e lavoro.
Tuttavia, è necessario affrontare con serietà il tema dell'evoluzione delle attività. ALAB nasce come incubatore di impresa e come luogo in cui sperimentare, crescere e sviluppare un progetto imprenditoriale. Non è pensabile che un'attività aperta stabilmente su strada possa restare indefinitamente nella dimensione dell'hobbismo. Dopo un congruo periodo di avvio e sperimentazione, il naturale approdo deve essere quello dell'impresa regolare, con l'apertura della partita IVA e il pieno inserimento nel sistema economico e produttivo della città.
La CNA Palermo lavorerà affinché nessuna esperienza imprenditoriale meritevole venga dispersa. Il nostro obiettivo è aiutare queste attività a crescere, a mettersi in regola e a continuare a rappresentare una risorsa per il centro storico, per il turismo e per l'economia cittadina.
Le porte della CNA Palermo sono aperte a tutti coloro che vogliono trasformare il proprio talento e la propria passione in un'impresa artigiana solida, sostenibile e riconosciuta.
Confartigianato Imprese Palermo esprime il proprio pieno sostegno all'attività della Guardia di Finanza e di tutte le forze dell'ordine impegnate nella tutela della legalità e della leale concorrenza, a seguito del sequestro amministrativo di 17 botteghe del centro storico del capoluogo, disposto nell'ambito di un'indagine su presunte irregolarità amministrative e fiscali svolte dai soci Alab.
«La tutela del vero artigianato passa inevitabilmente dal rispetto delle regole – dichiara il presidente di Confartigianato Imprese Palermo, Giuseppe Claudio Terruso – e chi ogni giorno sceglie di fare impresa affronta costi, adempimenti, investimenti e responsabilità che non possono essere aggirati. La concorrenza deve essere leale e fondata sul rispetto delle stesse norme per tutti».
Confartigianato sottolinea inoltre come la definizione di impresa artigiana sia disciplinata dalla normativa vigente e sia riservata esclusivamente alle attività regolarmente iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane, requisito indispensabile per poter utilizzare tale qualifica e operare nel pieno rispetto della legge.
«È importante ribadire – prosegue Terruso – che la parola "artigiano" non può essere utilizzata in maniera impropria. Essere artigiani significa possedere requisiti precisi, essere iscritti all'Albo Artigiani e rispettare una disciplina che garantisce qualità, professionalità e trasparenza nei confronti dei consumatori e del mercato».
Allo stesso tempo, Confartigianato Palermo riconosce le difficoltà che molti giovani creativi e piccoli produttori incontrano nell'avvio di un'attività economica e ritiene fondamentale evitare che competenze e professionalità vadano disperse.
«Comprendiamo le difficoltà di chi muove i primi passi e il valore di tante esperienze creative nate negli ultimi anni – aggiunge Terruso –. Per questo motivo vogliamo lanciare un messaggio chiaro: Confartigianato è pronta ad accogliere tutti coloro che possiedono reali capacità artigiane e desiderano trasformare la propria passione in una vera impresa, accompagnandoli in un percorso di completa regolarizzazione».
L'associazione mette a disposizione i propri uffici per offrire consulenza e assistenza nell'apertura della partita Iva, nell'iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane e nell'accesso a tutti gli strumenti previsti per le imprese regolari.
«Solo operando nella piena legalità – conclude Terruso – è possibile accedere ai finanziamenti pubblici, ai bandi, alle agevolazioni fiscali, ai contributi e ai servizi che consentono alle imprese di crescere e competere. La regolarità non è un ostacolo, ma rappresenta la condizione indispensabile per costruire un'attività solida, credibile e con prospettive di sviluppo».
Confartigianato Imprese Palermo invita tutti gli operatori interessati a rivolgersi ai propri uffici territoriali per valutare gratuitamente il percorso più adatto alla regolarizzazione della propria attività e all'avvio di una vera impresa artigiana.