Eolie
Dissalatori, via libera della Regione alle condotte sottomarine per Filicudi, Alicudi e Stromboli. Panarea resta sospesa
Lipari dovrà inviare rilievi georeferenziati e misure per la tutela della Posidonia. Crescono le preoccupazioni di residenti, ambientalisti e operatori turistici
C'è il via libera della Regione siciliana alla posa delle condotte sottomarine per lo scarico della salamoia dei futuri dissalatori di Filicudi, Alicudi e Stromboli, interventi finanziati con i fondi del Pnrr.
Il dirigente del Dipartimento Ambiente, Calogero Beringheli, ha firmato i decreti che attestano l’esito favorevole della verifica di ottemperanza ambientale, recependo il parere della Commissione Tecnica Specialistica (Cts).
Resta invece sospesa la decisione su Panarea.
Per Filicudi, prima dell’apertura del cantiere, il Comune di Lipari dovrà trasmettere un elaborato tecnico con le coordinate georeferenziate degli scavi, il cronoprogramma e le misure di tutela della Posidonia oceanica, compresa l’eventuale applicazione della tecnica a «zolla» per il trapianto.
Ad Alicudi e Stromboli i rilievi escludono l’intercettazione delle praterie di Posidonia; i provvedimenti includono comunque una clausola di salvaguardia che impone l’immediata sospensione dei lavori in caso di ritrovamenti non censiti.
L’immissione di salamoia sui fondali, tuttavia, alimenta le preoccupazioni di residenti, ambientalisti e operatori turistici di Filicudi, Alicudi e Panarea, che temono ripercussioni sulla fauna ittica e sulla trasparenza del mare.
Nessuna contestazione, invece, a Stromboli, dove l’impianto è previsto in un’area decentrata.