Atteso da 30 anni
Depuratore di Tono, presentato il progetto dell'opera
Un investimento da 90 milioni per un impianto che servirà tutta la zona nord. Il nuovo sistema servirà la zona Nord migliorando il servizio fognario e depurativo di un'area a vocazione residenziale e turistica.
Un investimento che vale 90 milioni di euro per dotare la zona nord della città di un moderno sistema di depurazione delle acque reflue e superare una delle principali criticità del territorio.
È stato presentato a Palazzo Zanca il progetto per la realizzazione del depuratore di Tono e della rete di collettori destinata a servire la fascia costiera compresa tra Fiumara Guardia e Spartà, oltre ai villaggi collinari. Un'opera pubblica attesa da oltre trent'anni. L'iter è gestito dalla Struttura commissariale per la depurazione, che fa capo alla Regione ed è guidata dal commissario Fabio Fatuzzo. Nei mesi scorsi è stato sottoscritto il contratto d'appalto con il raggruppamento temporaneo di imprese Consorzio Stabile Energos, aggiudicatario dei lavori con un ribasso del 25%. L'obiettivo è realizzare un sistema integrato capace di migliorare la raccolta e il trattamento delle acque reflue, garantendo una maggiore tutela ambientale, la salvaguardia del mare e il rispetto degli standard europei in materia di depurazione. Il sindaco, Federico Basile, ha definito l'intervento «un passaggio fondamentale per Messina», sottolineando come la sinergia tra Comune e Struttura commissariale abbia consentito di superare i complessi passaggi amministrativi necessari per arrivare all'affidamento. «Oggi possiamo finalmente affermare di avere sbloccato un'opera di straordinaria importanza per Messina» - ha affermato Fatuzzo - abbiamo compiuto un passo avanti decisivo perché, finalmente, possono partire gli interventi. A fine luglio è prevista la consegna dei lavori. Il cronoprogramma prevede una durata complessiva di 30 mesi dall'apertura del cantiere: nei primi 24 mesi saranno realizzate le opere civili e impiantistiche, mentre gli ultimi 6 mesi saranno dedicati all'avvio, al collaudo, alla messa in esercizio e alla gestione iniziale del nuovo impianto.
L'appalto non si limita alla costruzione del depuratore. Il progetto comprende la realizzazione dei collettori fognari per il convogliamento dei reflui provenienti dalla fascia costiera tirrenica occidentale, il collettamento della costa tirrenica orientale e di parte dell'area ionica, il convogliamento delle acque reflue dei villaggi collinari, il nuovo nodo idraulico di Tono, gli impianti di sollevamento verso il depuratore, un sistema di recupero idroelettrico delle acque depurate, una galleria realizzata con tecnologia di microtunnelling e una condotta sottomarina per lo scarico delle acque trattate. Il nuovo sistema servirà la zona Nord migliorando il servizio fognario e depurativo di un'area a vocazione residenziale e turistica.