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Il tema di Giulia

«Da grande vorrei trasformare il mio sport in un lavoro»: il sogno di Giulia Scimone spezzato da una moto

Il tema che racconta il suo amore per l'arte, la fotografia e l'equitazione e il dolore di una scuola in lutto

29 Giugno 2026, 17:20

18:25

Giulia, uccisa da una moto, amava l'arte e l'equitazione: "Vorrei farne un lavoro", scriveva

«Vado alle superiori, al Seguenza e ho scelto l'indirizzo dell'artistico multimediale perché mi piace molto disegnare, la storia dell'arte, montare dei video e la fotografia», sono le parole del tema di presentazione del primo liceo di Giulia Scimone, la 16enne morta travolta da una moto, in via Circuito a Messina.

Una via che prende il nome proprio da una corsa automobilistica che si faceva intorno ai laghi di Ganzirri ormai 50 anni fa. Adesso centro abitato in espansione, attrazione turistica estiva, è una delle vie più frequentate, e proprio lì suo padre, Nuccio Scimone, ha un ristorante molto noto in città: Il Tamburino.

Giulia era con delle amiche, mentre Alessandro Mondo, 20 anni, sfrecciava con la moto e, secondo alcune testimonianze, stava impennando, quando avrebbe perso il controllo, andandosi a schiantare su di lei.

«Mi piace molto andare a scuola - scrive ancora Giulia, nel tema pubblicato sui social dalla sua professoressa del liceo scientifico Seguenza - soprattutto perché ho scelto l'indirizzo che preferisco. Ho iniziato a fare amicizia con la mia classe e anche con il resto della scuola, ho iniziato a conoscere i professori che ci hanno accolto molto bene. Oltre alla scuola, mi dedico molto al mio sport, l'equitazione, che mi ha cambiato la vita».

Uno sport che sognava per il suo futuro: «Pratico questo sport a livello agonistico - scrive ancora Giulia nel suo tema - infatti ho anche il mio cavallo, il suo nome è Twister, con lui ho fatto anche molte gare, anche fuori Messina. Io credo che prima dell'amore per lo sport, venga l'amore per il cavallo. Monto il mio cavallo ogni giorno, perché oltre a dovermi allenare, lui è molto giovane e non può rimanere fermo. Pratico salto a ostacoli e ho un buon rapporto sia col mio animale che con i miei istruttori. Prima di montare facevo danza e l'ho fatta per 7 anni. Nel mio tempo libero ascolto la musica e passo del tempo col mio cane. Da grande vorrei trasformare il mio sport in un lavoro».

«Un tema di sogni da realizzare - scrive Tizian Bazan, professoressa di Giulia sui social - identità da conquistare e desideri come tutti i ragazzi che ho il privilegio di seguire nel percorso formativo. La commozione mista a disperazione albergano nel mio cuore ed in quello dei tuoi prof... E di tutte le componenti del Liceo Seguenza».