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Sicurezza

Nuova aggressione nel carcere di Gazzi, ferito un agente

Un detenuto avrebbe colpito il poliziotto penitenziario con un pugno allo stomaco e lo ha afferrato al collo. La denuncia dei sindacati Osapp e Sinappe

04 Luglio 2026, 16:30

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Nuova aggressione nel carcere di Gazzi ai danni di un agente di Polizia penitenziaria. L’episodio, denunciato dai sindacati Sinappe e Osapp, si sarebbe verificato ieri nella sezione “Ex art. 32” del reparto cellulare.

Secondo la ricostruzione dei sindacati, un detenuto di origine campana, già noto per condotte violente e sottoposto a sorveglianza particolare, avrebbe colpito l’agente con un pugno allo stomaco e poi lo avrebbe afferrato al collo. Il poliziotto penitenziario è rimasto ferito.

A denunciare l’accaduto è Giovanni Spanò, vice segretario regionale del Sinappe, che parla dell’ennesima aggressione nel carcere messinese. «A preoccupare - sottolinea - è il fatto che l’episodio sarebbe stato commesso da un detenuto già segnalato per precedenti analoghi».

Spanò ricorda che nei confronti del detenuto era già stata applicata la sorveglianza particolare prevista dall’articolo 14-bis, ma che le richieste di allontanamento sarebbero state più volte respinte. «Il personale continua a essere esposto a rischi prevedibili e prevenibili» afferma.

Sulla stessa linea il segretario provinciale dell’Osapp, Angelo Romeo, che denuncia la presenza a Messina di numerosi detenuti facinorosi per i quali sarebbero stati negati i trasferimenti, con criticità anche nella gestione degli isolamenti d’urgenza.

Sinappe e Osapp chiedono quindi un intervento immediato dell’Amministrazione penitenziaria siciliana e provvedimenti più incisivi per tutelare la sicurezza del personale in servizio.