l'incidente
Paura al largo di Filicudi: scontro in mare tra un catamarano pieno di turisti e un peschereccio
Il "San Nicola" di Lipari semi-affonda dopo l'impatto con l'imbarcazione dei vacanzieri, Salvi i cinque a bordo, un ferito lieve in ospedale.
Poteva trasformarsi in una tragedia l’incidente in mare avvenuto nelle scorse ore a circa sei miglia al largo dell’isola eoliana.
Un catamarano con a bordo una comitiva di cinque turisti, tra cui un ragazzo, è entrato in rotta di collisione con il “San Nicola”, noto peschereccio della marineria di Lipari.
L’urto tra le due unità è stato violento, con esiti differenti per gli scafi: il catamarano ha riportato danni considerati lievi, mentre la barca da pesca liparota è risultata semi-affondata.
Determinante, in mare aperto, la solidarietà tra marittimi. I primi soccorsi non sono arrivati per via istituzionale, ma da altri pescatori eoliani che incrociavano in quella zona.
Resisi conto dell’emergenza, si sono precipitati sul punto dell’incidente, verificando anzitutto le condizioni di salute dei due equipaggi. Quindi, con prontezza, hanno iniziato a recuperare gli attrezzi finiti tra le onde e ad avviare le prime, delicate operazioni per mettere in sicurezza il peschereccio ormai instabile.
Pochi minuti dopo l’allarme sono intervenute le motovedette della Guardia Costiera e dei Carabinieri. I militari hanno preso a bordo tutte le persone coinvolte nello schianto, visibilmente sotto choc.
Il bilancio sanitario è rassicurante: solo un membro dell’equipaggio del catamarano ha necessitato di cure mediche ed è stato trasferito all’ospedale di Lipari per accertamenti. Le sue condizioni non destano preoccupazione.
Restano da accertare le cause del sinistro. Le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti di rito per ricostruire l’esatta dinamica della collisione e individuare eventuali responsabilità.