×

L'incidente mortale

Tragedia in via Circuito: il Riesame derubrica l'accusa ad omicidio stradale, Alessandro Mondo torna ai domiciliari

Cade l'ipotesi dell'omicidio volontario per il 19enne accusato di aver travolto e ucciso la 16enne Giulia Scimone con la moto. Accolta la tesi della difesa

24 Luglio 2026, 16:14

16:20

Riesame alleggerisce la misura per Alessandro Mondo: torna ai domiciliari e l'accusa passa a omicidio stradale

Il Riesame ha deciso per un alleggerimento della misura cautelare nei confronti di Alessandro Mondo, il 19enne che ha travolto con la moto la 16enne, Giulia Scimone, morta poche ore dopo in ospedale. Mondo torna ai domiciliari con l'accusa di omicidio stradale e non più omicidio volontario.

Subito dopo l'incidente, lo scorso 28 giugno, in prima battuta, Mondo era stata posto ai domiciliari. Dopo l'interrogatorio, tuttavia, la misura era stata aggravata e il ragazzo era stato portato in carcere. Anche l'accusa era cambiata, non omicidio stradale ma quella più grave di omicidio volontario.

Al 19enne veniva contestato che fosse già passato dal punto in cui è avvenuto l'incidente e che avesse ingaggiato una sorta di gara con altri coetanei. Nel frattempo la difesa del ragazzo è cambiata più volte. Il primo avvocato, Salvatore Silvestro, ha rinunciato all'incarico e poco dopo anche Antonia Pimpo ha rimesso la difesa. Adesso Mondo è difeso da Pilar Castiglia e Giovanni Cavallaro del foro di Catania. L'udienza per il Riesame si è tenuta il 23 luglio, e oggi il Tribunale si è espresso a favore della difesa che aveva fatto ricorso contestando il reato di omicidio volontario e chiedendo una misura meno afflittiva. L'accusa nei confronti del 19enne è adesso di omicidio stradale e il ragazzo è stato già trasferito a casa, dov'è ristretto con braccialetto e divieto assoluto di lasciare la dimora. Sembrerebbe, infatti, che la difesa sia riuscita a dimostrare che Mondo non fosse passato in quel punto prima dell'incidente, e che non avesse partecipato a nessuna gara.

Lo scorso 28 giugno l'incidente aveva sconvolto la città. Alle 23 circa in via Circuito Mondo, com'è stato accertato anche dalle immagini delle telecamere di sorveglianza in zona, correva con un Husqwarna in un punto frequentato da molti ragazzi. Giulia ha attraversato la strada proprio mentre Mondo passava da lì, e l'ha travolta violentemente. Per la ragazza, studentessa del liceo Seguenza di Messina, non c'è più nulla da fare, ed è morta poche ora dopo al Papardo, dov'era stata trasportata d'urgenza. Una perdita che ha sollevato molte polemiche per la sicurezza stradale in città e in quel punto in particolare: da giorni arrivavano segnalazioni dai residenti alla polizia municipale per chiedere maggiori controlli. Una strada ampia, senza spartitraffico, senza dossi, dove in molti tendono a raggiungere velocità inadatte a zone urbane frequentate da ragazzi.