Il caso
Cagnolina abbandonata sotto il sole e con gravi ferite al collo, la denuncia di Rizzi: "Negligenza dei soccorsi"
Abbandonata a Larderia sotto il sole, con gravi ferite al collo e senz'acqua: salvata dall'insistenza di una coppia, ora in clinica mentre l'attivista Enrico Rizzi punta il dito contro chi non è intervenuto
Abbandonata, sotto il sole, senz'acqua, con gravi ferite al collo. È la triste storia di una cagnolina, trovata a Larderia in condizioni molto critiche e salvata solo dall'insistenza di una coppia che passava da lì.
Una storia di salvataggio ma anche di negligenza istituzionale su più livelli: questo denuncia Enrico Rizzi, noto attivista animalista, che si occupa da oltre 15 anni di tutela degli animali, maltrattamenti e denunce di illegalità in tutta Italia.
Rizzi si trovava in Sicilia per l'orribile storia dei cani morti abbandonati sul tetto in un'abitazione torturati e bruciati ad Adrano, quando è stato contattato dalla coppia che ha notato il cane a Larderia: «Mi hanno mandato una mail, raccontandomi tutto e ho deciso di intervenire», spiega a La Sicilia Rizzi.
La coppia nota la piccola (non avrà più di un anno e mezzo) e chiama il 112, l'operatore però risponde che non è competenza delle forze dell'ordine e riattacca. La prima negligenza.
La coppia insiste e chiama direttamente la Polizia municipale di Messina, una squadra arriva sul posto, allerta il veterinario reperibile di turno, che avverte che non c'è urgenza e che programmerà l'intervento nei giorni a venire. È venerdì sera. Gli agenti della Municipale dopo aver sentito il veterinario vanno via.
Ed è a questo punto che la coppia decide di rivolgersi a Rizzi, che il giorno dopo, ovvero sabato 5 settembre, chiama di nuovo la Polizia locale. Stavolta cambia tutto. L'intervento della Municipale accerta che il proprietario aveva lasciato in stato di abbandono l'animale: «Un reato che non può essere ignorato da chi interviene, e per questo denuncerò tutto alle Autorità» – sottolinea Rizzi –: dall'operatore del Nue, che non può non essere formato per capire che l'intervento in questione è di sua competenza, continuando con gli agenti della Municipale che sono andati via lasciando lì il cane, in quelle condizioni. Ma anche il veterinario, che per la reperibilità viene anche ben pagato, non so se si sia trattato di dolo o negligenza, ma non posso fare finta di nulla.»
Il cane si trova adesso in una clinica convenzionata col Comune, ricoverata. Le sue condizioni sono critiche, aveva due giri di corda intorno al collo che le hanno provocato delle ferite molto gravi, oltre segni di deperimento. Per sapere se ce la farà, bisognerà aspettare.