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Il messaggio

Anno scolastico, l’augurio dell’arcivescovo Accolla: «Restate umani anche nell’era dell’intelligenza artificiale»

Le parole rivolte agli studenti e al personale scolastico: «La scuola formi persone capaci di cercare la verità e costruire relazioni autentiche»

11 Settembre 2026, 08:30

L'arcivescovo Accolla: "Non dimentichiamo i più fragili, i lavoratori colpiti dalla crisi, come gli ex Gicap"

In occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2026-2027, l’arcivescovo di Messina Giovanni Accolla ha rivolto un messaggio a dirigenti scolastici, docenti e studenti, invitandoli ad affrontare il nuovo percorso con «impegno, responsabilità e passione».

Nel suo intervento, Accolla richiama anche l’esperienza della Visita Pastorale conclusa lo scorso anno, ricordando gli incontri con le comunità scolastiche e sottolineando le potenzialità dei giovani e il valore del loro contributo alla collettività.

Al centro del messaggio c’è però il rapporto tra scuola, formazione e intelligenza artificiale. L’arcivescovo cita l’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone, richiamando la necessità di custodire la dignità della persona in una società sempre più condizionata dalle nuove tecnologie.

«Tutti noi siamo dentro questa storia e a ciascuno viene affidata la responsabilità di costruire insieme», sottolinea Accolla, invitando a non perdere di vista l’autenticità della persona, comprese fragilità e limiti. Alla scuola viene quindi affidato un «compito alto»: essere luogo nel quale le nuove generazioni possano imparare a cercare e amare la verità, interrogarsi sul senso della vita e sul valore di ogni persona.

L’arcivescovo invita infine studenti e docenti a lasciarsi provocare dalla realtà e a vivere il nuovo anno come occasione di crescita culturale e umana, attraverso relazioni «autentiche, fraterne, generative e affidabili».

Il messaggio si chiude con un auspicio che diventa anche il filo conduttore dell’intervento: «Buon anno scolastico a tutti… restando umani»