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Torrente San Giovanni, passo avanti sul piano anti-allagamento: ma resta l'incognita traffico

Pronto il sopralluogo tecnico e il piano per la pulizia degli alvei. L'eventuale avvio dei lavori vicino alla foce rischia di paralizzare la viabilità con via De Pasquale ancora chiusa

17 Settembre 2026, 06:08

Torrente San Giovanni, passo avanti sul piano anti-allagamento: ma resta l'incognita traffico

Si torna a parlare della sicurezza attorno alla zona del torrente San Giovanni. In tanti hanno ancora il ricordo dell'alluvione che colpi anni addietro proprio uno dei quartieri del cuore della cittadina naxiota. Ancora i lavori per evitare scenari devastanti come quello vissuto non sono conclusi ma nel frattempo si è svolto un sopralluogo per definire i sotto servizi nella zona che dovrebbe essere presto interessata ad ulteriori interventi. Questi dovrebbero evitare l'allagamento di una parte del territorio ad alta presenza demografica. Oltre ad i rappresentanti di alcuni Enti, pochi rispetto a quelli convocati, si sono trovati sul posto il sindaco, Agatino Bosco, il comandante della Polizia Locale, Giannenza Luppino ed il suo vice, Giovanni Liseo.

Un incontro questo che fa presumere ad un'accelerazione della realizzazione del progetto originale di messa in sicurezza che non è ancora stato concluso. Al momento è stata realizzata sul torrente San Giovanni, solo una prima vasca di raccolta delle acque. Si stanno svolgendo più a monte altre opere sempre nell'ambito del medesimo piano d'intervento. Per concludere i lavori, nell'area sottostante il ponte ferroviario, dovrebbero essere realizzate vasche di contenimento destinate ad agire per contenere le acque di un improvviso ingrossamento del corso d'acqua. Un evento questo che causò, appunto, l'allagamento, anni fa, di abitazioni ed attività commerciali. Intanto il primo cittadino ha pronto anche il piano di pulizia degli alvei dei torrenti. Riflettori puntati, intanto, sulla parte finale, quella che sbocca a mare, del torrente San Giovanni.

Certo se dovessero essere aperti i cantieri in quella zona vi sarebbe da affrontare il problema reale di rendere fluida la viabilità in un punto nevralgico della cittadina turistica. Da lì, infatti, si raggiungono le scuole. Non bisogna dimenticare che la via Pancrazio De Pasquale, valvola di sfogo dell'assetto viario cittadino, è, inoltre, chiusa da tempo per consentire lavori di messa in sicurezza di un costone. Le soluzioni varie in vista della possibile apertura di un altro cantiere appaiono molto complicate da organizzare. Si vedrá nei prossimi giorni l'eventuale piano generale di questo intervento, comunque, atteso da più parti.