×

Sanità

Ospedale di Milazzo, la Neurologia è a rischio: sospesa la reperibilità notturna

L'allarme dei deputati regionali di Sud chiama Nord sul presidio tirrenico: sotto tiro la carenza di personale, i ritardi nelle degenze e il sovraffollamento del Pronto Soccorso

17 Settembre 2026, 07:12

Ospedale di Milazzo, la Neurologia è a rischio: sospesa la reperibilità notturna

Un’interrogazione presentata all’Assemblea Regionale Siciliana in merito alla situazione dell’ospedale “Fogliani” di Milazzo. Primo firmatario è il deputato di Sud chiama Nord, Matteo Sciotto, che ha ottenuto il supporto dei colleghi Cateno De Luca e Giuseppe Lombardo. Il documento è indirizzato al presidente della Regione e all’assessore regionale alla Salute.

«La situazione dell’ospedale “G. Fogliani” di Milazzo non può essere affrontata continuando a rincorrere le emergenze con soluzioni temporanee - afferma Sciotto - siamo di fronte a criticità che rischiano di compromettere la capacità del presidio di garantire risposte adeguate a un territorio vastissimo. Per questo abbiamo chiesto al Governo regionale di intervenire con urgenza e, soprattutto, di fare chiarezza». Al centro dell’interrogazione c’è innanzitutto la situazione della Unità Operativa Complessa di Neurologia che - secondo quanto riferito nell’interrogazione - si troverebbe ad operare con appena due medici e con la sospensione di reperibilità pomeridiana e notturna. Il documento evidenzia come quella di Milazzo sia l’unica Uoc di Neurologia dell’Asp di Messina.

Il deputato regionale e attuale sindaco del Comune di Santa Lucia del Mela incalza: «Non stiamo parlando di una difficoltà circoscritta a un singolo reparto. Se viene depotenziata l’unica Neurologia complessa dell’Asp di Messina, il problema riguarda inevitabilmente l’intero sistema sanitario provinciale. Occorre sapere qual è realmente l’organico disponibile, perché sia stata sospesa la reperibilità e, soprattutto, in quali tempi si intenda ripristinare la piena operatività del reparto». L’interrogazione richiama inoltre la situazione del Pronto Soccorso di Milazzo, dove vengono segnalate condizioni di persistente sovraffollamento. A incidere sarebbe anche la limitata capacità di assorbimento da parte dei reparti di degenza.

Ulteriore elemento sul quale Sciotto chiede risposte riguarda l’afflusso a Milazzo di pazienti neurologici e cardiologici provenienti da altri presidi e da un bacino territoriale sempre più ampio. «Alla Regione chiediamo quindi risposte precise, ma soprattutto provvedimenti immediati - conclude il deputato di Sud chiama Nord - il Fogliani rappresenta un presidio fondamentale per un’area molto vasta della provincia di Messina e non può essere progressivamente depotenziato. Bisogna rafforzare Neurologia, garantire la piena funzionalità dei reparti e mettere il Pronto Soccorso nelle condizioni di svolgere realmente la propria funzione di emergenza-urgenza. Su questo non accetteremo risposte generiche: vogliamo sapere quali interventi saranno adottati e con quali tempi».