Palazzo Zanca
Decentramento, la riforma al vaglio prima della segretaria generale
Il nuovo regolamento delle Circoscrizioni, legato a doppio filo alla riforma, dovrebbe arrivare poi in Consiglio comunale
Il vaglio da parte del segretario generale Rossana Carruba, poi il parere delle Circoscrizioni. I tempi tecnici, poi il nuovo regolamento delle Circoscrizioni, legato a doppio filo alla riforma del decentramento amministrativo, dovrebbe arrivare in aula. Una delibera importantissima, primo fra gli atti della nuova Giunta Basile, che nella prima riunione ha approvato un atto di indirizzo con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle Circoscrizioni come presidi di prossimità amministrativa e strumenti di partecipazione attiva dei cittadini.
Da allora ad oggi il tempo trascorso è servito per un lungo confronto con i presidenti delle municipalità, dal quale è emersa la necessità di rivedere in parte l’impostazione iniziale del provvedimento. Una rimodulazione che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, dovrà tenere insieme le esigenze espresse dai territori e la sostenibilità amministrativa, logistica e burocratica.
«Una modifica al regolamento vigente è stata approvata in Giunta come primo atto dell’Amministrazione. Tuttavia, si sta immaginando una rimodulazione, suggerita dal confronto con i presidenti di Circoscrizione», spiega l’assessore al Decentramento, Nino Carreri: «Gli input raccolti sono stati oggetto di una nuova riflessione e hanno portato a una proposta che il dirigente competente in materia ha sottoposto all’attenzione del segretario generale una decina di giorni fa». Una volta passato al vaglio del segretario generale, il provvedimento sarà sottoposto al parere obbligatorio, ma non vincolante, delle sette Circoscrizioni, chiamate a formulare, osservazioni, proposte e contributi utili alla stesura del nuovo regolamento, che dovrà poi passare dall’esame del Consiglio comunale. La riforma rappresenta uno dei punti qualificanti del programma di Basile, che già in campagna elettorale aveva indicato nel rafforzamento delle municipalità uno degli obiettivi dell’Amministrazione. L’idea è trasformarle sempre più nel braccio operativo del Comune sul territorio, attraverso una maggiore autonomia e un più ampio trasferimento di competenze.