risanamento
Via Rosso da Messina, famiglie in attesa di abbandonare le baracche
Si lavora alla definizione delle graduatorie per assegnare le case. Sono circa un centinaio i nuclei che attendono di trasferirsi in un alloggio dignitoso
Una vita intera dentro una baracca, aspettando da decenni una casa promessa che ancora non arriva. In via Rosso da Messina ci sono famiglie che sono cresciute in condizioni abitative spesso al limite, tra piccoli e grandi disagi quotidiani e una lunga sequenza di annunci. Generazioni che hanno conosciuto soltanto precarietà e che oggi, dopo anni di attesa, iniziano a fare i conti anche con la perdita della speranza nei confronti delle istituzioni. Perché il risanamento procede, ma lentamente, e la strada per arrivare allo sbaraccamento definitivo della vasta area resta ancora lunga.
Nel cuore di Villaggio Aldisio, a ridosso del viale Gazzi e a pochi passi dal Policlinico, sono circa un centinaio i nuclei familiari che attendono di lasciare quelle abitazioni fatiscenti per trasferirsi in un alloggio dignitoso. Rispetto al passato qualcosa si muove, ma i tempi complessivi dell’operazione sbaraccamento restano incerti. Sul territorio i fronti aperti sono diversi. E anche in via Rosso da Messina l’abbattimento delle baracche non potrà partire prima dell’individuazione delle case da assegnare ai residenti. In questo contesto lavorano, nell’ambito delle rispettive competenze, la Struttura commissariale e l’Agenzia comunale per il risanamento. Nelle scorse settimane sei famiglie sono state trasferite in altrettanti appartamenti. Un primo segnale concreto, ma ancora insufficiente rispetto alla portata dell’emergenza. Gli uffici di ArisMè stanno definendo la nuova graduatoria degli aventi diritto nel sub lotto 2. Il censimento è già stato effettuato e si attende l’esito delle verifiche. Entro l’autunno, saranno circa 20 gli alloggi che potrebbero essere messi a disposizione. L’assegnazione segue un iter preciso.
Gli appartamenti provengono sia dagli acquisti effettuati dalla Struttura commissariale sia dal patrimonio recuperato da Palazzo Zanca attraverso i fondi del capitolo Pinqua. Via Rosso da Messina è soltanto una delle tante aree che attendono una risposta sul fronte del risanamento. La macchina non può fermarsi proprio adesso. La proroga della legge speciale anche per il prossimo anno è ormai certa, ma resta la preoccupazione per le risorse finanziarie che saranno messe a disposizione della Struttura commissariale. Perché l’obiettivo resta uno soltanto: cancellare definitivamente le baracche dalla città e permettere alle famiglie che vi abitano di cominciare finalmente una nuova vita.