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Il caso

Messina, 38enne arrestato due volte in 24 ore: ha ignorato il divieto di avvicinamento all’ex compagna 

L'uomo era stato sottoposto alla misura cautelare prevista dal "Codice rosso" per reiterate vessazioni. Sorpreso dai carabinieri prima a casa della vittima e poi nuovamente in strada, è finito in carcere

25 Settembre 2026, 11:10

11:21

Carabinieri

Carabinieri cars

I carabinieri della Compagnia di Messina centro hanno arrestato in flagranza di reato, per due volte nell’arco di appena ventiquattro ore, un 38enne messinese già noto alle forze dell'ordine. L'uomo è ritenuto responsabile di aver ripetutamente violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento all’ex compagna. L’intera vicenda ha avuto inizio lo scorso 15 settembre, quando il 38enne era stato denunciato a piede libero per una serie di reiterate vessazioni, sia fisiche che psicologiche, compiute nel tempo ai danni dell’ex convivente. Di fronte a tale situazione, i militari dell'Arma avevano immediatamente attivato le tutele previste dal cosiddetto "Codice rosso", eseguendo martedì 22 settembre l'allontanamento dalla casa familiare con il divieto assoluto di avvicinamento alla persona offesa.

Nonostante il provvedimento, già nella serata di martedì i carabinieri delle Stazioni di Camaro e Faro Superiore, impegnati in mirati servizi a tutela delle vittime di violenza di genere, avevano provato invano a contattare telefonicamente la donna per sincerarsi delle sue condizioni. Non ricevendo alcuna risposta, nella nottata di mercoledì 23 settembre le pattuglie si sono precipitate presso l'abitazione della vittima, sorprendendo il 38enne all'interno. L'uomo è stato immediatamente arrestato in flagranza e sottoposto ai domiciliari presso un’altra abitazione, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Sebbene il primo arresto fosse stato convalidato con la conferma della precedente misura cautelare, i carabinieri hanno continuato a monitorarlo, sospettando che potesse perseverare nelle sue condotte delittuose a causa del suo profilo psicologico. I militari hanno quindi predisposto un servizio di osservazione nei luoghi frequentati sia dalla vittima che dall'aggressore. L'intuizione ha trovato immediato riscontro nel pomeriggio dello stesso mercoledì, quando le pattuglie della Stazione di Camaro Superiore e del Nucleo Radiomobile di Messina hanno rintracciato l'uomo proprio mentre cercava di avvicinare nuovamente l’ex compagna. Prontamente bloccato, il 38enne è stato arrestato per la seconda volta e, su disposizione dell'Autorità giudiziaria, è stato trasferito nel carcere di Messina Gazzi.