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Concessioni, Pudm e Tari: i balneari sul piede di guerra

L’associazione di Giardini Naxos chiederà un incontro con la Giunta presieduta dal sindaco Bosco per avere chiarimenti sul futuro

27 Settembre 2026, 19:05

19:10

Concessioni, Pudm e Tari: i balneari sul piede di guerra

Gestori degli stabilimenti balneari sul piede di guerra pronti a chiedere all’Amministrazione presieduta dal sindaco Agatino Bosco un incontro per avere chiarimenti sulla gestione del litorale. «Ci sono vari argomenti da affrontare - ha reso noto Antonino Bruno, nella sua veste di portavoce dell’Associazione dei Balneari della cittadina naxiota - e gradiremmo che il governo cittadino ci possa fornire valide spiegazioni sul futuro delle nostre spiagge».

Il sodalizio è composto da operatori economici e titolari di imprese balneari operanti sul territorio comunale, in rappresentanza del comparto turistico balneare locale. Al “faccia a faccia” potrebbe essere richiesta anche la presenza del presidente del Consiglio comunale, Daniele Saglimbeni.

Tra le file di questo settore, che fa parte dell’accoglienza della cittadina turistica, vi è una grande preoccupazione per il futuro delle concessioni demaniali.

In questo senso si vuole partire proprio da Palazzo dei Naxioti per programmare un efficace progetto generale.

Si punta, dunque, a spingere il Piano di utilizzo del demanio marittimo. Uno strumento mai decollato, ma che secondo i balneari dovrebbe essere inteso, magari, all’indirizzo della salvaguardia delle attività esistenti e dei loro posti di lavoro non dimenticando la funzione pubblica.

Ma l’associazione vuole anche avere lumi sulla questione relativa alla gestione dei rifiuti, soprattutto per quanto riguarda le spiagge. Stando alle indiscrezioni, sarebbero da discutere i costi della Tari, che verrebbero applicati alle porzioni di spiaggia a disposizione.

Insomma una discussione a 360 gradi che si annuncia molto accesa visti anche gli argomenti che riguardano un comparto fondamentale per l’industria turistica giardinese.