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Ramacca

Gatti uccisi con le esche: denunciato un 68enne

Scia di avvelenamenti a Ramacca: gatti trovati morti e altri agonizzanti, 68enne denunciato; sequestrati lumachicida ed esche, associazioni chiedono pene severe e tracciabilità

01 Ottobre 2026, 20:20

Gatti uccisi con le esche: denunciato un 68enne

Una scia di morti tra i gatti di una colonia felina e diversi animali trovati agonizzanti in strada ha scosso la comunità di Ramacca. Gli episodi si sono verificati nella zona di viale Libertà, dove le accorate segnalazioni dei residenti hanno fatto scattare le indagini dei carabinieri della locale Stazione. Quattro carcasse di felini sono state recuperate e inviate all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Catania, le cui analisi hanno confermato il decesso per avvelenamento.

Gli accertamenti svolti dai militari dell’Arma, condotti insieme alla polizia municipale e ai veterinari dell’Asp di Catania, hanno permesso di risalire a un 68enne del posto, che è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Alcuni testimoni avrebbero riferito di aver visto l’uomo lanciare alcuni gatti oltre la recinzione di un cortile condominiale. Durante le perquisizioni nell’abitazione del sospettato, i militari hanno sequestrato flaconi di lumachicida ed esche avvelenate per topi, ritenuti del tutto compatibili con le sostanze tossiche impiegate per eliminare gli animali.

Sulla vicenda è intervenuta con fermezza la Lndc Animal Protection, che ha sporto formale denuncia per chiedere la massima severità verso i responsabili. «Quello che è accaduto è estremamente grave - sottolinea Piera Rosati, presidente di Lndc Animal Protection - il veleno provoca agli animali un’agonia atroce e prolungata. Non possiamo accettare che simile sofferenza venga inflitta impunemente a esseri viventi».

L’associazione ha inoltre ribadito i rischi enormi che il veleno diffuso nell'ambiente comporta per l’intera collettività, rappresentando un pericolo costante anche per gli animali d'affezione a passeggio e per i bambini. Lndc ha infine rinnovato la richiesta alle istituzioni di introdurre una rigorosa tracciabilità per la vendita di sostanze tossiche e pesticidi, annunciando che seguirà ogni fase dell'inchiesta per tutelare le vittime.