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Rilancio centro storico a Modica, il Pd: "Subito l'istituzione del tavolo tecnico"
Il segretario Stornello annuncia, inoltre, che prosegue domani nella parte Alta della città la campagna di ascolto del partito nei confronti dei residenti
Il Partito Democratico di Modica esprime un giudizio favorevole sul Consiglio comunale aperto di mercoledì dedicato al centro storico.
La presenza di centinaia di cittadini, esercenti, residenti, associazioni di categoria e comitati ha restituito l’immagine di una comunità vigile, che non si rassegna e che, pur nella varietà e talvolta nella distanza delle proposte, manifesta una straordinaria passione civile quando si ragiona del cuore della città, di Modica Alta e Modica Bassa, del loro destino e della loro identità.
“Proprio questa ricchezza del dibattito — dichiara Stornello — rende ancora più urgente una questione di metodo, che è il vero presupposto di qualunque azione di governo efficace. Ecco perché ribadiamo con forza la proposta di istituire immediatamente un Tavolo Tecnico coordinato dalla Sindaca e, in tempi rapidi, la Consulta permanente per il Centro Storico ai sensi dell’art. 33 dello Statuto comunale, dotata di poteri veri, di proposta e di programmazione relativa agli interventi nell’area. Senza una cornice istituzionale stabile, partecipata e con competenze reali, il rischio concreto è quello della confusione: tante proposte sparse, non coordinate, destinate a disperdersi nel rumore delle buone intenzioni.”
“Il Tavolo Tecnico prima e la Consulta poi — prosegue Giovanni Spadaro, consigliere comunale PD — sono lo strumento per costruire finalmente una visione condivisa, partecipata e forte, capace di tenere insieme la pluralità delle proposte emerse ieri in aula e quelle avanzate in queste settimane da Confcommercio, CNA, dal Comitato per il Centro Storico nato attorno alla lettera aperta di Piera Ficili, dai parroci, dalle scuole, dai residenti e dai commercianti. Un luogo in cui far confluire anche l’apporto indispensabile di professionisti, urbanisti, economisti e sociologi, perché il Centro Storico non si rilancia a colpi di iniziative episodiche, ma con un Piano Strategico che con fantasia e coraggio affronti insieme desertificazione abitativa, desertificazione commerciale e desertificazione amministrativa, restituendo al cuore della città la sua capacità di produrre futuro.”
In questa prospettiva, il PD di Modica conferma l’impegno a progettare la città partendo da un ascolto non occasionale dei cittadini — come, positivamente, è stato il Consiglio comunale aperto — ma costante, strutturato e concreto, nelle strade e tra la gente. È la cifra che da mesi contraddistingue la campagna “Il PD ascolta Modica”, che ha già toccato Marina di Modica, Modica Bassa e Piazza Matteotti, la Sorda e il Quartiere Fabrizio, Treppiedi Nord, le case IACP e varie altre aree urbane. La campagna torna a Modica Alta: appuntamento sabato 18 aprile alle ore 10.
In coerenza con questo metodo, i democratici annunciano la nuova tappa di “Il PD ascolta Modica”, in programma sabato mattina a Modica Alta, parte essenziale e inscindibile del sistema centro storico. Ritrovo al Bar Pulino, nei pressi della chiesa di Santa Maria di Gesù: da lì il segretario Francesco Stornello, il vicesegretario Carmelo Blanco e il consigliere Giovanni Spadaro, insieme ad amici e simpatizzanti, avvieranno una passeggiata fino al Cunsulu, incontrando cittadini e operatori commerciali per raccogliere direttamente esigenze, criticità quotidiane e, soprattutto, aspirazioni e progetti di chi vive il quartiere ogni giorno.
“Modica Alta — conclude Stornello — è il primo dei quartieri storici ad aver conosciuto nel tempo il morso della desertificazione, e oggi rappresenta un osservatorio prezioso per capire dove Modica Bassa rischia di arrivare se non si interviene subito e bene. Sabato saremo lì, come sempre, con l’ascolto come prima forma di rispetto e come prima pietra di ogni progetto serio per il futuro della nostra città".