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I lavori

Raddoppio della linea Messina-Catania: due talpe inaugurano la nuova era ferroviaria in Sicilia orientale

La talpa "Letterìa" completa la prima canna e la "Alessia" avvia gli scavi a Letojanni, due fronti che ridurranno i tempi di viaggio L'infografica di Webuild

05 Giugno 2026, 13:14

15:11

Raddoppio della linea Messina-Catania: due talpe inaugurano la nuova era ferroviaria in Sicilia orientale

Avanza il raddoppio ferroviario della linea Messina-Catania, uno dei più importanti interventi infrastrutturali in corso nel Mezzogiorno, destinato a trasformare la mobilità della Sicilia orientale e a ridurre significativamente tempi e distanze lungo la direttrice jonica.

Mentre la TBM «Letterìa» ha completato lo scavo della prima canna della galleria Scaletta, nei pressi di Giampilieri, segnando un nuovo traguardo per il progetto, un’altra grande protagonista dell’opera entra in azione: la talpa meccanica «Alessia» avvia gli scavi a Letojanni, inaugurando una nuova fase dei lavori.

Due fronti operativi che procedono in parallelo e testimoniano il ritmo sostenuto di un’infrastruttura strategica per il futuro dei collegamenti ferroviari dell’Isola. Il raddoppio della linea Messina-Catania, realizzato dal consorzio guidato da Webuild per conto di RFI (Gruppo FS Italiane), punta a rendere la rete più moderna, efficiente e sostenibile, aumentando capacità e affidabilità del servizio.

Questa infrastruttura è destinata a ridurre i tempi di viaggio nell’isola: 45 minuti tra Messina e Catania, circa due ore tra Palermo e Catania. Un’ora in meno sulla dorsale occidentale, mezz'ora recuperata sul versante jonico. Sono numeri che, tradotti nella vita quotidiana, significano pendolarismo sostenibile, turismo più accessibile, reti produttive meno isolate.