l'iniziativa
Ponte sullo Stretto, esposto della Cgil alla Corte dei Conti: «Si valuti eventuale danno erariale»
«Non si tratta di una battaglia ideologica - ha spiegato a Cgil in una nota - né di una contrapposizione pregiudiziale all'opera, ma di difendere il denaro pubblico»
La Cgil ha presentato un esposto alla Corte dei Conti per chiedere di accertare se nella gestione del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina siano stati impiegati correttamente i soldi pubblici o se vi siano i presupposti di un danno erariale. L'esposto è firmato dal segretario generale Maurizio Landini.
"Non si tratta di una battaglia ideologica - ha spiegato a Cgil in una nota - né di una contrapposizione pregiudiziale all'opera, ma di difendere il denaro pubblico. Ogni euro sprecato per il Ponte è un euro tolto agli ospedali, alle scuole e alle vere infrastrutture di cui il Sud ha bisogno".
A stretto giro la replica dell'amministratore delegato della società Stretto di Messina Pietro Ciucci: "Ho apprezzato con grande sorpresa dell'iniziativa assunta dalla Cgil con un esposto alla Corte dei conti. La società Stretto di Messina ha operato e opera nel pieno rispetto delle norme e con la massima attenzione per tutela del denaro pubblico destinato alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina".