×

Lavori bloccati

Parcheggi interscambio incompiuti e Ztl rinviate: la rivoluzione della viabilità resta in sospeso

Cantieri lenti: Europa Ovest e Sant’Orsola ancora da completare, 1.600 posti creati con quasi 18 milioni sbloccati e Ztl promesse non ancora attivate

02 Marzo 2026, 07:24

Parcheggi interscambio incompiuti e Ztl rinviate: la rivoluzione della viabilità resta in sospeso

Seguici su

Il parcheggio di interscambio Europa Ovest resta un’incompiuta. L’Amministrazione Basile, prima delle dimissioni, non è riuscita a portare a termine l’opera. La necessità di intervenire sulla condotta fognaria e sul sistema di smaltimento delle acque bianche ha fatto slittare la tabella di marcia.

Sul viale Europa il cantiere, gestito da Amam, procede a rilento, creando non poche difficoltà alle attività economiche presenti in zona.

Un altro parcheggio che attende di essere completato è il Sant’Orsola. A dicembre Palazzo Zanca aveva scelto di rendere fruibile la struttura realizzata nella carreggiata centrale di viale Giostra. Eppure non è stata ancora rimossa la rete arancione da cantiere e la ditta che si è aggiudicata l’appalto deve ancora collocare gli archetti e le attrezzature tecnologiche per regolamentare l’ingresso e l’uscita. Inoltre, non è stata installata la segnaletica orizzontale che indica il divieto di sosta nei controviali, nonostante l’ordinanza emessa nelle scorse settimane dal dipartimento Mobilità urbana. Il Sant’Orsola dovrà essere sottoposto a interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Dal 2018 a oggi, comunque, in città sono stati realizzati 15 nuovi parcheggi di interscambio. Il Comune ha ottenuto dalla Regione quasi 18 milioni di euro, sbloccando fondi che già 30 anni fa erano stati destinati alla Città dello Stretto nell’ambito della legge Tognoli.

Sono 1.600 i posti auto ricavati. Alcuni sono considerati strategici, come l’ex Gasometro; altri meno, come il San Licandro, nella zona Nord, e il Socrate, nel rione Gazzi, spesso vuoti e poco utilizzati. Il tema parcheggi ha prodotto non poche polemiche in questi anni. La loro realizzazione, tuttavia, è stata inserita nel piano generale del traffico urbano approvato dal Consiglio comunale.

Sul fronte della mobilità c’è, però, un altro intervento che era stato annunciato dall’Amministrazione uscente: che fine ha fatto l’istituzione delle nuove zone a traffico limitato? L’unica attivata è quella di Torre Faro, in vigore solo nel periodo estivo. La vera rivoluzione per la viabilità sarà infatti rappresentata dalle Ztl nelle vie minori comprese tra i viali Boccetta ed Europa: strade con accesso limitato alle autovetture, ad eccezione dei mezzi dei residenti e di quelli autorizzati.