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La denuncia

Ex sede del Decimo quartiere di via Cile: abbandono e degrado nel rione San Licandro

Di proprietà dello Iacp, l'edificio è perfino a rischio di occupazioni abusive

13 Maggio 2026, 06:20

Ex sede del Decimo quartiere di via Cile: abbandono e degrado nel rione San Licandro

Per decenni è stata un punto di riferimento istituzionale e amministrativo per migliaia di residenti della zona Nord della città. Oggi, invece, l’ex sede del Decimo quartiere di via Cile, nel rione San Licandro, versa in uno stato di totale abbandono. L’immobile, di proprietà dello Iacp, ha ospitato anche la Quinta municipalità, dopo la riforma sul decentramento varata durante la gestione del commissario Bruno Sbordone.

Per anni la struttura ha rappresentato un presidio essenziale anche per il rilascio ed il rinnovo delle carte d’identità. Dopo il trasferimento della circoscrizione nei locali di Villa Lina, il Comune aveva deciso di mantenere attivo nell’edificio un centro servizi, continuando a versare allo Iacp un canone annuo di circa tremila euro. L’obiettivo era garantire un punto di riferimento ai residenti di un’area vasta e densamente popolata, soprattutto considerando la posizione periferica della nuova sede di Giostra. Nel 2019, però, è arrivata la decisione di chiudere definitivamente. Alla base della scelta ci sarebbero stati importanti problemi strutturali e statici che hanno portato alla dichiarazione di inagibilità dell’immobile.

Da allora il degrado ha preso il sopravvento. L’ingresso della struttura è ormai invaso dalla vegetazione spontanea, mentre i residenti denunciano condizioni igienico-sanitarie sempre più critiche e il rischio che l’edificio possa diventare teatro di atti vandalici o occupazioni abusive. Negli anni si è parlato più volte di un possibile recupero della struttura. Lo Iacp avrebbe manifestato la disponibilità a cedere l’immobile a Palazzo Zanca per consentire la realizzazione di un progetto di riconversione.

Tra le ipotesi avanzate anche la creazione di un centro sociale da affidare alla Messina Social City, destinato ad attività per anziani e famiglie in difficoltà. Progetti e interlocuzioni che, tuttavia, non hanno mai avuto seguito concreto. Nel frattempo la struttura continua a deteriorarsi, privando il quartiere di uno spazio che potrebbe rappresentare un importante luogo di aggregazione sociale in una zona della città dove mancano servizi.