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Risanamento

Il Tirone torna a nuova vita: via Cadorna apre la riqualificazione

In progetto anche il recupero i bastioni cinquecenteschi di Carlo V e rilanciare il borgo come polo culturale e turistico

16 Maggio 2026, 06:20

06:21

Il Tirone torna a nuova vita: via Cadorna apre la riqualificazione

In dirittura d’arrivo la progettazione degli interventi di demolizione delle baracche del Tirone, lo storico quartiere in pieno centro città che da decenni attende la riqualificazione. La prima zona interessata dall’attività delle ruspe sarà quella di via Cadorna. Successivamente toccherà alla scalinata Sergi. I lavori saranno eseguiti dall’impresa Lutiviem.

Nelle scorse settimane le famiglie residenti sono state trasferite in nuovi alloggi. Il programma di risanamento prosegue così consentendo anche l’avvio di opere finalizzate alla restituzione di importanti porzioni del territorio alla fruizione della collettività. L’intervento previsto al Tirone è particolarmente significativo. Ne sono consapevole dalla struttura commissariale per il Risanamento, dove si lavora al progetto da tempo. L’antico quartiere, oggi segnato dal degrado e dall’abbandono, sorge nel cuore di Messina. Con l’abbattimento delle baracche e delle strutture fatiscenti realizzate nel corso degli anni sarà possibile recuperare e valorizzare i resti dei bastioni cinquecenteschi di Carlo V e il borgo pre-terremoto con edifici risalenti all’Ottocento.

Un’opportunità importante in vista di futuri progetti di sviluppo culturale e turistico. Il Tirone riqualificato potrebbe infatti diventare una nuova attrazione per la città di Messina. Le idee avanzate negli anni, tuttavia, non hanno prodotto risultati concreti. In quest’area era stata prevista anche la realizzazione di nuovi edifici. Tra le ipotesi prese in considerazione vi era pure quella di trasformare il Tirone in un parco urbano, salvaguardando l’area dal degrado e valorizzandone i resti storici. L’intervento della struttura commissariale per il Risanamento rappresenta oggi una svolta. L’obiettivo annunciato dal sub commissario Santi Trovato è quello di rispettare e valorizzare il pregio storico di un borgo antichissimo.

Mentre vengono programmate le attività di demolizione, si sta già elaborando anche il progetto di valorizzazione dell’area. Dopo decenni di promesse e silenzi, si intravede finalmente la possibilità di restituire dignità e futuro a una delle aree storicamente più preziose della città.