La gara
Rimorchiatori Augusta sola in gara: verso la concessione da 15 anni per i porti dello Stretto
Si è chiusa con un'unica offerta, presentata dalla società del Gruppo Msc, la gara europea per l'affidamento quindicennale del servizio di rimorchio nei porti dello Stretto
È al vaglio della commissione giudicatrice l’unica offerta presentata per l’aggiudicazione del servizio di rimorchio nei porti dell’area dello Stretto. Il termine per la presentazione delle proposte è scaduto lo scorso 31 marzo e, senza particolari colpi di scena, a partecipare alla gara europea è stata soltanto Rimorchiatori Augusta.
La società, appartenente al gruppo Mediterranean Shipping Company attraverso la divisione Medtug, si prepara dunque a ottenere il rinnovo della concessione, scaduta alla fine dello scorso anno. La procedura riguarda gli scali di Messina, Milazzo, Reggio Calabria, Villa San Giovanni e Tremestieri e prevede un nuovo affidamento della durata di 15 anni. Una scelta considerata strategica per garantire stabilità e continuità a un servizio ritenuto essenziale per la sicurezza della navigazione e per le manovre delle navi in ingresso e in uscita dai porti.
La gara ha un valore complessivo di 251 milioni di euro, una cifra senza precedenti per un’area marittima centrale nel sistema dei collegamenti tra Sicilia e Calabria e, più in generale, nelle rotte del Mediterraneo. Nello Stretto di Messina, infatti, si registrano ogni anno oltre 100mila movimenti tra traghetti, navi da crociera e traffico commerciale in transito. Secondo quanto previsto dal bando, la futura concessione sarà improntata a una gestione coordinata del servizio, con l’obiettivo di rendere più efficiente l’organizzazione dei mezzi e migliorare la qualità delle prestazioni. Ma verrà meno il principio della “prontezza operativa”, che per anni ha caratterizzato il comparto.
La scelta di accorpare più porti in un unico affidamento nasce dall’esperienza maturata dal 2017, quando è stato avviato un modello organizzativo integrato tra gli scali di competenza dell’Autorità di sistema portuale. Il nuovo assetto prevede l’impiego complessivo di 7 rimorchiatori: 5 destinati al servizio ordinario e 2 di supporto, pronti a intervenire in caso di sostituzioni, emergenze o picchi di traffico. La distribuzione dei mezzi prevede 4 unità operative nel porto di Milazzo e 1 a Messina, oltre ai 2 rimorchiatori di seconda linea.
Significativo anche l’impegno economico previsto. Il valore massimo stimato della concessione supera i 16 milioni di euro annui, in linea con i volumi di attività registrati negli ultimi anni. Il bando definisce anche i livelli occupazionali necessari allo svolgimento delle attività. È previsto l’impiego di almeno undici equipaggi, con una composizione conforme alle tabelle di armamento vigenti. La nuova concessione rappresenta un passaggio cruciale per il futuro dell’organizzazione portuale nello Stretto, con l’obiettivo di garantire sicurezza, continuità operativa e maggiore integrazione tra i diversi scali. Il futuro concessionario dovrà dotarsi di una sede operativa nel territorio, con base a Milazzo, da cui coordinare le attività dell’intera flotta. Con il nuovo bando prende forma il riassetto di un comparto strategico per la mobilità marittima tra Sicilia e Calabria.