La firma
L'ex Don Bosco si trasforma in Social Innovation Lab: firmato il contratto
L'ex istituto diventa hub di innovazione sociale e inclusione lavorativa: contratto di locazione sei anni più sei tra il Comune e l'Arcidiocesi di Messina per il Social Innovation Lab del progetto Fertility
Adesso c’è anche l’ufficialità. Con la sottoscrizione del contratto di locazione, sei anni più sei, si chiude positivamente la mediazione per l’affitto dei locali dell’ex Istituto Don Bosco da parte di Palazzo Zanca. Un accordo la cui volontà era già stata anticipata nei mesi scorsi, quando era stata avviata una serrata interlocuzione tra i due enti, ma che oggi trova attuazione nella stipula del contratto tra il Comune e l’Arcidiocesi di Messina.
La struttura, in pieno centro, nel cuore del quartiere Lombardo, per una superficie di 15 mila metri quadri con tanti spazi esterni, sarà la sede del Social Innovation Lab del progetto Fertility, curato dalla Messina Social City e il cuore dei servizi offerti dalla partecipata del comune. Dopo la chiusura del 2024, mal digerita dalla comunità, è tempo di nuova vita per lo storico istituto, punto di riferimento per generazioni e generazioni, per anni gestito dalle suore salesiane, che diventerà un vero e proprio centro dedicato all’innovazione sociale e all’inclusione lavorativa. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il dipartimento Politiche sociali e la Messina Social City e punta a trasformare l’ex scuola in un hub integrato pensato per sostenere l’economia sociale come leva di sviluppo.
Il Social Innovation Lab sarà concepito come un luogo aperto di incontro e progettazione condivisa, dove istituzioni, enti del terzo settore, associazioni, imprese e cittadini potranno collaborare per sviluppare nuove opportunità sociali ed economiche. L’obiettivo è creare una rete stabile capace di generare percorsi di inclusione e occupazione per le fasce più fragili della popolazione.