La gara
Da inceneritore a polo del recupero: a Pace un impianto per riciclare 5 mila tonnellate di assorbenti
Appalto aggiudicato per il nuovo impianto di recupero dei prodotti assorbenti all'ex inceneritore di Pace: trattamento, bonifica del sito e finanziamento Pnrr da oltre 9,6 milioni (più 2,1 milioni regionali), consegna in 12-18 mesi
Aggiudicata la gara per la realizzazione del nuovo impianto destinato al trattamento e al recupero dei prodotti assorbenti per la persona che sorgerà nell’area dell’ex inceneritore di Pace.
L’intervento, promosso dalla Srr Messina Area Metropolitana, prevede anche la bonifica e la riqualificazione dell’intero sito, recentemente entrato nella disponibilità della società.
L’appalto è stato assegnato al Raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Research Consorzio Stabile Scarl, con la partecipazione di Emmecci Spa Benefit e dei progettisti Cube Srl, Cooprogetti Società Cooperativa e dell’ingegnere Fabio Sciarra.
Nei prossimi giorni il presidente della Srr, Salvatore Mondello, incontrerà i rappresentanti dell’impresa aggiudicataria per avviare le procedure che porteranno alla firma del contratto.
Il nuovo impianto sarà in grado di trattare fino a 5.000 tonnellate annue di pannolini, pannoloni e assorbenti igienici, pari alla produzione di un bacino di circa 500mila abitanti, coprendo il fabbisogno dell’intero Ambito territoriale ottimale 15.
Il processo prevede una fase di sanificazione dei rifiuti, seguita dalla separazione e dal recupero delle diverse componenti - cellulosa, plastiche e polimeri superassorbenti - che potranno essere reimpiegate nei cicli produttivi.
«Si tratta di un passo concreto verso una gestione moderna, sostenibile e innovativa del ciclo dei rifiuti» ha sottolineato Mondello, evidenziando come il progetto consentirà di trasformare un’area storicamente destinata allo smaltimento in un polo dedicato al recupero e al riciclo, contribuendo all’economia circolare e all’aumento delle percentuali di recupero dei rifiuti.
Il progetto è finanziato con oltre 9,6 milioni attraverso il Pnrr e integrato da un cofinanziamento regionale di oltre 2,1 milioni di euro. Tempi di consegna tra i 12 e i 18 mesi.