×

Il caso

Spadafora, il sindaco Lillo Pistone si dimette dopo l'arresto per voto di scambio

L'ex primo cittadino del comune del Messinese ai domiciliari dallo scorso 23 giugno con l'accusa di corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso, ha formalizzato la rinuncia per tutelare l'immagine e il funzionamento del Comune, afferma

03 Agosto 2026, 12:06

12:10

Spadafora, il sindaco Lillo Pistone si dimette dopo l'arresto per voto di scambio

Lillo Pistone ha rassegnato formalmente le dimissioni dalla carica di sindaco del comune di Spadafora, facendo seguito al provvedimento di sospensione recentemente emesso dalla Prefettura di Messina. La decisione giunge a distanza di poco più di un mese dal 23 giugno, giorno in cui l'ex primo cittadino è stato posto agli arresti domiciliari nell'ambito di un'inchiesta condotta dai carabinieri, con le pesanti accuse di voto di scambio elettorale politico-mafioso e corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso.

Attraverso una nota ufficiale, Pistone ha descritto questo passo come una scelta profonda e sofferta, ma ritenuta indispensabile per il bene dell'Ente. L'ex sindaco ha infatti precisato di voler anteporre la serenità della vita istituzionale, il regolare funzionamento della macchina amministrativa e la tutela dell'immagine del Comune a qualsiasi considerazione di carattere personale. Contestualmente alle dimissioni, Pistone ha tenuto a esprimere la sua piena fiducia nell'operato della magistratura, garantendo la massima trasparenza e annunciando la ferma volontà di difendere la propria posizione e i propri diritti in tutte le sedi competenti.