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Salute

Heal Italia lancia la campagna "Providentia": "La Medicina di Precisione è per ciascuno"

Campagna nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione del rischio di patologia

21 Aprile 2026, 11:11

13:22

Heal Italia lancia la campagna "Providentia": "La Medicina di Precisione è per ciascuno"

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La Medicina di Precisione è per ciascuno. Dalla cura della malattia alla cura della salute prima che la malattia inizi”. È questa la nuova campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del rischio di patologia. La campagna, denominata PROVIDENTIA, è promossa da Fondazione HEAL Italia, il primo e unico polo italiano per la medicina di precisione, nato grazie al PNRR NextGenerationEU gestito dal Ministero della Ricerca.

Da metà aprile la campagna si diffonde con spot su emittenti tv nazionali e regionali, radio e testate web. In tutta Italia si stanno inoltre avviando percorsi di sensibilizzazione, incontri pubblici, formazione di operatori sanitari, test e screening genetici gratuiti al fine di informare la popolazione sull’esistenza di tutte le innovazioni che stanno determinando il cambio di paradigma della medicina tradizionale il cui impatto è già visibile e accessibile in molti contesti e regioni italiane con il coordinamento di Fondazione HEAL Italia. In prima linea nella campagna ci sono anche: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e Toscana.

«Providentia deriva dal latino pro-videre ("vedere prima"). Il vedere prima, l'anticipare, il predire sono le azioni e al contempo la principale mission di Fondazione HEAL Italia» – afferma Laura Leonardis, Direttore Generale di Fondazione HEAL Italia – «Dalla cura della malattia alla cura della salute, prima che la malattia inizi: è questo il cardine su cui ruota il lavoro del progetto HEAL Italia, perché siamo certi che la vera rivoluzione culturale siano i modelli e le innovazioni che si rivolgono alla popolazione sana. Con questa campagna veicolata in tutta Italia vogliamo accendere i riflettori sull’importanza di avere fiducia nella ricerca perché la ricerca è essa stessa cura. Attraverso le Officine per la Medicina di Precisione Heal Italia trasferisce tecnologie, accelera il processo che consente di introdurre le innovazioni 4.0 nel sistema sanitario nazionale e soprattutto costruisce modelli innovativi di management nelle organizzazioni sanitarie».

«La Medicina di Precisione rappresenta il futuro che in molti casi è già presente, perché grazie alla filiera di HEAL Italia è sempre più a portata di mano di ciascun operatore, al fine di consolidare un nuovo approccio che unisce prevenzione, diagnosi e terapie in una logica di predizione di rischi elevati di contrarre una patologia o prevedere come funzionerà una determinata terapia» – afferma Massimo Midiri, Presidente della Fondazione HEAL Italia – «Oggi la Fondazione HEAL Italia è presente su tutto il territorio nazionale e unisce, in un’unica infrastruttura, ospedali, IRCCS, imprese, università e centri di ricerca non solo italiani ma anche esteri, divenendo un attrattore nazionale molto forte per garantire prevenzione, diagnosi e cure innovative e personalizzate. Il nostro obiettivo è consolidare la mappa dei Centri di Medicina di Precisione nati in Italia grazie al Progetto HEAL Italia, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca».

La Medicina di Precisione si basa sulle caratteristiche di ognuno, a partire dal genoma, e grazie alla ricerca e alle introduzioni delle tecnologie innovative in sanità previene, ritarda e tratta le malattie con cure specifiche per ciascuno. La Medicina di Precisione è la medicina del futuro che grazie a tecnologie sempre più innovative permette agli operatori sanitari di approcciare le diagnosi e le terapie focalizzandosi sull’individuo e non sulla patologia soltanto – afferma il Prof. Mauro Piacentini, Direttore Scientifico Fondazione HEAL Italia – La Medicina di Precisione è un approccio predittivo alla cura che mira ad adattare la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle malattie alle caratteristiche individuali di ogni paziente. La medicina tradizionale si basa prevalentemente sull'approccio "one-size-fits-all", cioè sull’idea che un singolo trattamento medico possa essere efficace per la maggior parte delle persone, indipendentemente dalle loro caratteristiche individuali. Tuttavia, questo approccio presenta significative inefficienze terapeutiche, non riuscendo ad assistere adeguatamente una percentuale rilevante di pazienti. Una soluzione standardizzata risulta inefficace in molti casi». Ad esempio, trattamenti come gli antidepressivi non funzionano per oltre il 40% dei pazienti, mentre alcune terapie oncologiche lasciano senza benefici circa il 75% dei destinatari. In generale, per patologie complesse come tumori o malattie infiammatorie croniche, anche i farmaci migliori risultano efficaci solo nel 25-60% dei casi. (Fonte: Raymond James Research)

INFO SU FONDAZIONE HEAL ITALIA

Nata nel 2022, la Fondazione è stata istituita da 24 partner fondatori nell’ambito del progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) “Health Extended Alliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-research and Integrated Approaches of Precision Medicine”. Partecipa al Programma anche l’Istituto Superiore di Sanità, in qualità di prestigioso partner. La Fondazione oggi coordina una rete multidisciplinare di oltre 70 enti tra Università, IRCCS, ospedali ed imprese, e costituisce una vera e propria filiera strategica nazionale per la ricerca e l’applicazione di approcci e modelli di Medicina di Precisione nella sanità. La Fondazione opera attraverso una sede legale, due sedi operative (Palermo e Roma), altre sedi in fase di apertura (Milano, Cagliari), un desk in fase di apertura a Bruxelles ed un desk in fase di apertura a New York. La Fondazione ha come obiettivo quello di sviluppare nuovi modelli e approcci per la medicina di precisione attraverso la creazione di un’alleanza estesa (Health Extended ALliance) che unisce in una rete multidisciplinare e sinergica laboratori di ricerca fondamentale e traslazionale, centri di ricerca clinica, infrastrutture tecnologiche e imprese del settore in grado di sfruttare le tecnologie 5.0 più all’avanguardia (Intelligenza Artificiale, Big Data Analytics, Sistemi di supercalcolo) applicati a ricerca preclinica, applicazioni cliniche e medicina traslazionale. Le principali aree di interesse sono oncologia, malattie cardiovascolari, disturbi metabolici, malattie rare e malattie neurodegenerative. La ricerca condotta all’interno della rete HEAL Italia punta anche a generare un impatto concreto sul sistema produttivo e sanitario nazionale con la visione a lungo termine di garantire a ogni persona il diritto di ricevere cure efficaci in modo omogeneo, personalizzato e sostenibile, nel rispetto della privacy e della protezione dei dati, a beneficio dell’intera comunità.