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Trapani Shark, una farsa senza fine: il match contro Trento dura 4'11'', esclusione dal campionato a un passo

I granata restano con un uomo in campo (ma erano a referto solo sette con quattro giovanissimi). Ora una multa di 250 mila euro col rischio dell'esclusione dal campionato.

Fabio Russello

10 Gennaio 2026, 20:58

21:55

Trapani Shark, una farsa senza fine: il match contro Trento dura 4'11'', esclusione dal campionato a un passo

Appena 4 minuti e 11 secondi di farsa che umilia una città, una regione, uno sport e quattro ragazzini: tanto è bastato per archiviare la partita di chiusura del girone d'andata contro la Dolomiti Energia Trento. Gli arbitri hanno sancito la fine sul punteggio di 11-26, con il Trapani ridotto a un unico atleta in grado di giocare. La squadra isolana si è radunata in sette elementi, arrancando per onorare l'obbligo dei "sei italiani minimo": tre senior (Rossato, Pugliatti, Sanogo) più quattro talenti under dal vivaio, con divise usate fasciate da nastro adesivo. Mancavano all'appello gli altri: Cappelletti out per squalifica, Notae ko per infortunio, Arcidiacono e Petrucelli estromessi dal roster.

Il palazzetto, scarsamente affollato, ha tributato ovazioni affettuose prima del via, con Trento che ha preso il controllo del primo possesso. Ha aperto le marcature Aldridge, ma subito il black-out: Sanogo e Pugliatti hanno preteso il ritiro lampo, svanendo negli spogliatoi al fianco di Rossato, rimasto in panchina per un'indisposizione. In parquet sono rimasti i quattro giovani – tre nati nel 2007 e un 2009 (Patti, Martinelli, Giacalone, Alberti) – tra gli slogan dei supporter: "Tutti fuori!". Al 3'20" Alberti ha collezionato il quinto fallo e ha lasciato il campo, lasciando i siciliani in trio; 16 secondi dopo è stata la volta di Martinelli, scendendo a duo.

Al 4'11" quinto fallo anche per Patti: solo Giacalone in piedi, e i direttori hanno decretato lo stop definitivo. Chiusura con strette di mano dal tecnico rivale Cancellieri e pianti tra gli spettatori. I granata, già falcidiati da una penalizzazione di 10 lunghezze per quattro sanzioni (due fresche di ieri), e orfani di cinque starter, avevano saltato la gara a Bologna: 20-0 a tavolino e 50.000 euro di ammenda. Un'altra defezione significherebbe espulsione dal torneo. In Champions League di basket, il playoff a Holon è evaporato dopo 7 minuti sul 38-5, con ko diretto.

Sul piano dirigenziale, Repesa è stato sollevato a fine novembre, rilevato dal vice Latini, barred dalla panchina per il congelamento dei contratti – retaggio di ricorsi e tagli. Niente sostituti per Allen, Ford, Alibegovic, Eboua e Hurt: ogni slot vuoto tra i 12 pro costa 50.000 euro. Contro Trento, la multa totale ha toccato i 250.000.

La Federazione Italiana Pallacanestro e la Lega Basket Serie A intanto si riuniranno nel pomeriggio di lunedì 12 gennaio per esaminare il caso Trapani Shark.