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Serie D, oggi Messina-Ragusa: «Conta solo vincere»

Al “Franco Scoglio” arriva il Ragusa per uno scontro che vale la salvezza. Feola ancora senza vittorie: «Dobbiamo cambiare atteggiamento, servirà più rabbia e cattiveria»

12 Aprile 2026, 08:29

08:30

Serie D, oggi Messina-Ragusa: «Conta solo vincere»

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«Oggi parlare non serve a nulla. Oggi serve solo andare in mezzo al campo e vincere. Serve una sola cosa, vincere». Un mantra che Vincenzo Feola ha ripetuto più volte ieri alla vigilia della partita contro il Ragusa (calcio d’inizio alle 15). L’allenatore del Messina è tornato a parlare dopo un paio di settimane di silenzio. «Ho sempre messo la faccia, quattro sconfitte in sette partite non puoi giustificarle», ha esordito, «ma il calcio ormai si vede solo dal risultato, veniamo giudicati solo da quello che poi è figlio di un miliardo di giustificazioni.

Adesso, però, siamo arrivati al concreto, e sono pronto a rinunciare alle mie idee perché il risultato con il Ragusa è troppo importante.

Quindi un passaggio sui rapporti con la squadra. «Tra me e la squadra non c’è mai stato nulla, altrimenti sarei andato via. Sono qui per salvare il Messina. I ragazzi sono stati sinceri hanno parlato tra loro e con la società. Avrò sbagliato in qualche passaggio, non ero abituato, ma voglio riuscire a salvare questa squadra».

Contro il Ragusa, quindi, Feola punterà al risultato pieno, l’unico che può rimettere in corsa il Messina. «L’abbiamo preparata in base a come si muoveranno loro, a come si metterà la partita. Che mi aspetto molto dispendiosa sotto l’aspetto nervoso».

Formazione top secret, in settimana ha provato tanto ma non ha concesso nemmeno un indizio Feola, che è squalificato e non sarà in panchina. «Proviamo anche questa…», ha detto. Ma l’importante, sottolinea, non saranno né moduli né giocatori.

«Dobbiamo cambiare atteggiamento, servirà rabbia e più cattiveria. Poche volte ho allenato un gruppo che si allena con l’intensità che vedo qui. Dobbiamo trasferirla in partita».

In sala stampa ci sono anche il presidente Justin Davis e il vice Morris Pagniello, arrivati in città a testimonianza di quanto la partita di oggi sia fondamentale. L’allenatore ribadisce che lo spogliatoio «è tranquillo, consapevole della importanza della partita. Che caricare ulteriormente può essere controproducente». Ma la tensione di una partita fondamentale è palpabile, gli ultimi risultati non hanno aiutato. Si percepisce che il tecnico sente la partita e quando si torna su toni un po’ più alti ecco Davis e Pagniello che lo prendono a braccetto e lo portano via.

«Nessuno vuole fare retrocedere il Messina - chiosa Feola - se retrocediamo è dura, se salviamo il Messina partito a -14 i ragazzi hanno biglietto da visita importante per il futuro».

Un futuro che il Messina scriverà in gran parte oggi pomeriggio. Per la partita di oggi pomeriggio al “Franco Scoglio” la società ha deciso di abbassare i biglietti così da attrarre più pubblico a sostegno dei giallorossi. Un sostegno fondamentale in questa fase finale del campionato. E tutto dipende dalla partita di oggi perché senza i tre punti i giallorossi rischiano davvero grosso.