Coppa Italia Eccellenza
Messina, poker al Gioiosa: qualificazione ipotecata e buone indicazioni per Torrisi
Il 4-0 del Franco Scoglio mette un'ipoteca sul passaggio ai quarti. Dopo l'autogol di Brancato, a segno Kragl e Varela, autore di una doppietta. Il ritorno il 7 ottobre
Il discorso qualificazione, a meno di clamorosi ribaltoni, è praticamente chiuso. Il 4-0 rifilato dal Messina al Gioiosa al Franco Scoglio mette una seria ipoteca sul passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia, in attesa della gara di ritorno del 7 ottobre.
Più che il risultato, però, la sfida serviva ad Alfio Torrisi per raccogliere indicazioni sul gruppo e verificare la condizione di quei giocatori finora impiegati meno. Una sorta di test utile anche in prospettiva campionato.
Tra le note positive c’è Langone, che in mezzo al campo si è mosso con ordine, mentre Guerriero ha fornito l’assist per il primo gol di Varela. Minuti importanti anche per Giunta, chiamato a ritrovare il ritmo partita, e per Burzio e Konate, alle prese con il percorso di crescita della condizione.
Il Gioiosa, arrivato al Franco Scoglio con diversi giovani e almeno sette titolari assenti, ha retto finché ha potuto. Torrisi ha schierato Konate e Doni al centro della difesa, con Langone e Tanasa in mezzo al campo. Il gioco del Messina si è sviluppato soprattutto sulle corsie esterne, con Kragl particolarmente attivo.
Il tedesco ha cercato più volte la conclusione, mentre il Messina ha giocato praticamente a una porta. Il portiere Gitto, classe 2009, ha tenuto in partita i suoi con diversi interventi, ma nulla ha potuto sul corner forte e teso di Kragl, sul quale è arrivata la deviazione in rete di Brancato.
Il vantaggio ha aperto la strada al poker. Poco prima della mezz’ora, Palumbo ha servito un cross sul quale Kragl si è fatto trovare pronto con un preciso piattone al volo, firmando il 2-0 e trovando il primo gol stagionale. Poi ancora un’azione dalla fascia: Guerriero ha pennellato un cross perfetto per Varela, che di testa ha battuto Gitto.
Nella ripresa arriva il poker
Con il risultato ormai indirizzato, i ritmi sono inevitabilmente calati. Torrisi ha inserito Bonanno, schierandolo da seconda punta con Burzio più largo. L’attaccante ha cercato il gol su due punizioni, mentre Kragl ha sfiorato la doppietta con una conclusione potente terminata di poco alta.
Il Gioiosa ha rischiato ancora sulla conclusione di Burzio, salvata sulla linea da Sciotto. Poi l’ultima firma della serata: Zampa ha verticalizzato per Varela, che si è presentato davanti al portiere e con un tocco di piatto non ha sbagliato, realizzando la sua doppietta personale e il definitivo 4-0.
Un risultato che mette il Messina nelle condizioni di gestire con tranquillità la gara di ritorno. Il verdetto definitivo arriverà comunque il 7 ottobre, quando le due squadre torneranno ad affrontarsi per completare il confronto.